Lunedi 5 Dicembre

Big match al San Paolo: un Napoli indiavolato “mata” la Lazio per 5 – 0

Sfida di lusso al San Paolo: il Napoli domina in lungo e in largo e regala a Sarri tre punti d’oro

La banda di Sarri a cercare di prolungare l’euforia dell’Europa League, i giocatori di Pioli per dimenticare l’avvio stentato in stagione: Insigne dietro Callejon – Higuain per il Napoli, Keita – Mauri – Lulic alle spalle di Matri nelle file della Lazio.

Ottimo avvio del Napoli che impone da subito un ritmo alla partita indiavolato: evidentemente la competizione europea e la vittoria conseguita contro il Bruges hanno reso i ragazzi di Sarri consapevoli dei propri mezzi perché da subito il gioco del Napoli sembra fluidificare a meraviglia sulle fasce e puntare dritto l’area di rigore avversaria con un giocatore di assoluto livello come Higuain. È proprio l’attaccante argentino a sbloccare la partita al 14’: finta di corpo a liberarsi di uno spaesato Hoedt chiudendo sul primo palo con il destro, per un Marchetti che rimane immobile e spera solo che la sfera finisca fuori.

Lazio scossa dalla partenza del Napoli, che cala il ritmo solo alla mezz’ora del primo tempo, quando i ragazzi di Pioli cominciano a organizzare il proprio gioco: è Matri il terminale offensivo ideale per le ripartenze laziali ma l’impressione è che, il Napoli, con Hamsik, Insigne e Callejon possa azzannare la partita al momento giusto.

Al 35’ i partenopei calano il bis: Allan segna dopo un’azione magistrale, costruita in maniera geniale da Insigne con Allan che di piatto fredda Marchetti e fa esplodere il San Paolo intero. Non sarà pieno fino all’ultimo posto ma quando il Napoli gira, la spinta dello stadio si fa sentire davvero tanto. Show del Napoli nel primo tempo, incubo in casa Lazio.

LaPresse/ Marco Rosi

LaPresse/ Marco Rosi

Il secondo tempo comincia con una doppia sostituzione nei biancocelesti: entrano Milinkovic – Savic e Felipe Anderson al posto di Lulic e Mauri. Peccato che il Napoli riparta da come aveva terminato la prima frazione: Insigne abile a scaricare un tap – in dopo un’azione personale di Higuain al 47’ e ancora Higuain (doppietta personale la sua) di forza al 59’ arrotondano ulteriormente il parziale. È davvero un Napoli stellare versione Europa League.

Nel finale di partita, solita girandola di cambi con un Napoli che continua a infierire su una Lazio alquanto frastornata: il neo entrato Gabbiadini, su suggerimento di un ottimo Allan, mette il sigillo personale alla partita al 79′ per il 5 – 0 finale. Da questo match i partenopei escono rinfrancati mentre la Lazio decisamente ridimensionata: così per un De Laurentiis che ride, c’è un Lotito che piange. Pessimo inizio di stagione per i biancocelesti (non perdevano in campionato 5 – 0 dal 1984 contro l’Udinese), in evidente ripresa un Napoli sempre bello di sera.