Mercoledi 7 Dicembre

Berruto, le dimissioni di luglio un male per l’Italia ma un bene per tutti noi. Grazie mister

#Berrutoracconta, l’hastag che spopola in occasione della Domenica Sportiva: molto più di un mister, maestro di vita e grande comunicatore, l’ex allenatore della Nazionale di Pallavolo “spacca” lo schermo in TV e fa innamorare gli italiani

LaPresse/Filippo Rubin

LaPresse/Filippo Rubin

Siamo egoisti ma sinceri. L’Italia del volley ha perso un grande mister quando esattamente due mesi fa, il 29 luglio, mister Mauro Berruto si dimetteva da ct della Nazionale. Ed effettivamente quel giorno eravamo tristi tutti, perchè sapevamo che grande professionista fosse Berruto. Eravamo dispiaciuti da tifosi dell’Italia, da appassionati della Pallavolo e dello Sport. Ma non potevamo immaginare quanto ci avremmo guadagnato da quelle dimissioni.

domenica sportiva (3)Berruto è stato ingaggiato dalla squadra della Domenica Sportiva e ogni domenica sera possiamo ammirarlo come opinionista e commentatore in TV: abbiamo scoperto che è molto più di un allenatore. Aria intellettuale, linguaggio elegante ma comprensibile a tutti, sono bastate poche settimane per fare diventare Berruto un polo d’attrazione per la Domenica Sportiva e la Televisione. Riesce a incantare mentre parla con la forza del linguaggio, con la saggezza delle parole, con riflessioni profonde, storie inedite, racconti coinvolgenti. Da Don Aldo ad Alex Schwazer, Berruto non è mai banale e riesce a rappresentare il sentimento più popolare dell’Italia dello sport, quello degli appassionati da un lato vogliosi di emozioni e di talenti da ammirare ma dall’altro fermamente legati ai sani principi e valori che ogni disciplina sportiva insegna a tutti sin da bambini.

domenica sportiva (1)Bisogna anche dire che è tutto il contesto a funzionare bene: la conduzione giovanile e vivace di Giusy Versace e Alessandro Antinelli, la presenza di Bruno Pizzul che con quella voce sempre uguale ci ricorda tutte le pagine del calcio che hanno accompagnato la nostra vita, ospiti del calibro di Zeman e Trapattoni senza dimenticare la simpatia di Ivan Zazzaroni. Ma Berruto è molto di più. Quando #berrutoracconta ormai è come un calcio di rigore al novantesimo con punteggio pari. Zitti tutti, parla Berruto. E chi se lo perde più. Ci dispiace per l’Italia del volley, ma siamo egoisti e sinceri: prima eri solo per i tuoi giocatori, adesso sei per tutti noi. Grazie mister, così vali ancora di più.

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