Domenica 4 Dicembre

Basket, Supercoppa stregata per Milano: storica prima volta per Reggio Emilia [FOTO]

LaPresse/Marco Alpozzi

Basket, Reggio Emilia batte Milano nella finale della Supercoppa 80-68

LaPresse/Marco Alpozzi

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La Supercoppa resta stregata per l’EA7 Emporio Armani Milano: l’unico trofeo che non ha mai vinto continua a restare lontano da Piazzale Lotto. La Grissin Bon Reggio Emilia comanda la finale al PalaRuffini di Torino e all’Olimpia la rimonta questa volta non riesce. Una serata tragica dalla lunetta, le palle perse e la mancanza di continuita’ anche in difesa condannano il quintetto lombardo, che non riesce a produrre la stessa intensita’ e cattiveria della semifinale con Venezia, non trova nessuno cui aggrapparsi se non qualche sprazzo, di Gentile all’inizio, di Simon nel secondo periodo, di Cinciarini nella ripresa. Reggio vince 80-68 e conquista la prima Supercoppa della sua storia. L’Olimpia parte contratta, sporca i tiri di Reggio Emilia ma perde quattro palloni in due minuti e Coach Repesa preferisce spendere subito il suo primo time-out sullo 0-4 e tre minuti mangiati al cronometro. Dopo la sospensione le cose migliorano, Gentile mette tre jump di fila, arrivano anche le triple di Macvan e Jenkins. Il secondo fallo della guardia Usa obbliga Repesa a puntare sui due playmaker per qualche possesso. Simon con una tripla produce il primo sorpasso Olimpia sul 15-14 ma poi ci sono alcune palle perse malamente e la Reggiana ne approfitta per tornare avanti e chiudere il primo periodo sul 22-19. Ma il secondo quarto e’ contrassegnato soprattutto da palle perse e momenti di confusione, in piu’ arrivano anche cinque tiri liberi sbagliati. L’unico guizzo e’ un canestro e fallo (ma senza convertire il libero) di Lawal. A 5’26” dall’intervallo, Reggio Emilia schizza avanti 32-23 poi quando il parziale dalla lunetta segna 1/10 arriva il vantaggio in doppia cifra (Kaukenas in entrata, poi Della Valle da tre).

LaPresse/Belen Sivori

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I tiri liberi diventano un complesso, non fa meglio di 1/2 McLean, lo imita Macvan e cosi’ la rimonta e’ lenta. Un canestro da sotto di Hummel, un paio di buone difese e una tripla di transizione di Jenkins consentono di rivedere la luce sul meno sei, 33-39, con 1048? da giocare e il time-out di Menetti. L’EA7 pero’ sistema difesa e rimbalzi, Gentile fa 1/2, Hummel mette un lunghissimo jumper e al riposo e’ 39-36 Reggio Emilia. In avvio di secondo tempo Cinciarini pareggia subito con una tripla, poi Simon segna otto punti consecutivi con cui contiene la sfuriata improvvisa di Stefano Gentile. Ma l’Olimpia non riesce a prendere l’inerzia della gara in mano, perche’ ci sono ancora troppe palle perse. Sul 48-48 (Simon), l’EA7 si ferma, un fallo in attacco dietro l’altro, e Reggio Emilia si invola. Segna Polonara dalla lunetta, segna Gentile da tre, poi Veremeenko sulla sirena (interferenza). Alla fine del terzo periodo e’ 61-50 per la Grissin Bon. Robbie Hummel comincia il quarto periodo con un gioco da tre punti, ma Reggio Emilia continua ad eseguire bene in attacco mentre l’Olimpia non ha continuita’. Silins, dopo aver centrato tre tiri liberi, mette una tripla dall’angolo, poi un libero di Kaukenas produce il massimo vantaggio sul 71-57, interrotto da una bomba di Cinciarini. Repesa opta per un quintetto difensivo, usando Lafayette e Jenkins con Cerella per pressare. McLean fa 2/2, due volte c’e’ palla rubata. Ma non si capitalizza abbastanza, il disavanzo scende a nove punti ma Reggio resta in controllo e vince gara e, per la prima volta nella sua storia, Supercoppa.

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