Lunedi 5 Dicembre

Basket, Bargnani si racconta: “ho messo da parte l’egoismo per il bene della squadra”

“Quando sono arrivato in Nba pensavo solo a me stesso e a fare 20 punti, poi piano piano ho imparato a pensare alla squadra”

Vincere è la costante della sua carriera, una necessità che si porta dentro insieme alla voglia di migliorare sempre.  Andrea Bargnani è pronto per la sfida che affronterà con l’Italia del basket agli Europei al via da sabato.
bargnaniPenso che la frustrazione in questo gruppo sia una costante – racconta l’azzurro della nazionale e dei Brooklyn Nets in Nba, in un’anticipazione dell’intervista che andrà in onda su Sky sport all’interno de ‘I signori del basket’ -, deve essere una costante, perchè deve servire come motivazione a crescere. E’ uno sport di squadra e penso che in Europa questo valga ancora di più, perchè i vantaggi che, magari, hai individualmente, in Europa li puoi prendere solo insieme alla squadra, ci sono regole diverse e spazi diversi. Quindi, è la squadra che deve aiutare a prendere ogni piccolo vantaggio in campo, la chimica è ancora più fondamentale che in Nba, secondo me. Io sono sicuramente un gran lavoratore – aggiunge il cestista -, senza dubbio. Mi sforzo da sempre per migliorare e cercare di andare avanti, nonostante gli infortuni, gli stop e le mille avversità. Vincere lo sento dentro come un bisogno. Quando sono arrivato in Nba pensavo molto di piu’ a me, a segnare 20 punti e a pensare al mio. Questo pensiero è svanito lentamente, cerco sempre di continuare a migliorarmi. Però, giocare bene e perdere la partita mi lascia un senso di tristezza che nei primi anni non c’era“.