Sabato 10 Dicembre

Anticipi di A, il Frosinone lotta ma non può nulla contro una cinica Roma

LaPresse/Alfredo Falcone

Garcia rivoluziona l’undici iniziale affidandosi ad un innovativo 4-2-3-1. Ottima vittoria in vista del Barcellona

Vittoria sofferta ma meritata per la Roma che regola 2-0 il Frosinone al Matusa e si prepara al meglio per il big match contro il Barcellona.Garcia rivoluziona l’undici titolare e lancia Rudiger al centro della difesa insieme a Manolas, lascia Nainggolan in panchina e affida le chiavi del centrocampo a Keita e De Rossi con il compito di coprire le spalle al trio offensivo composto da Iago Falque, Totti e Gervinho a supporto di Dzeko. Stellone, dall’altra parte, presenta un Frosinone ordinato che può contare su un dinamico Tonev.

LaPresse/Alfredo Falcone

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I giallorossi partono forte creando i primi pericoli a Leali già dopo cinque minuti, ma il colpo di testa di Dzeko è poco preciso. Al ventesimo minuto il gialloblu perdono Sammarco per infortunio, sostituito da Gucher. La Roma prende in mano il pallino del gioco per tutta la prima frazione ma il gol arriva solo allo scadere. Iago Falque sfrutta un’indecisione della difesa avversaria sugli sviluppi di una rimessa laterale di Digne e fredda Leali in uscita. Nella ripresa Garcia spinge i suoi alla ricerca del raddoppio ma il Frosinone chiude bene ogni varco. Dopo un’ora di gioco il coach romanista richiama Dzeko in vista del Barcellona e inserisce Nainggolan, tornando al 4-3-3. Ma i ciociari cominciano ad uscire dal guscio e si scrollano di dosso quella paura che finora li aveva limitati. Chibsah comincia a creare gioco, Ciofani va vicino alla rete di testa e Rosi fa ammattire Digne. Ma il pari non arriva, anzi è la Roma a raddoppiare nel finale con Iturbe, entrato al posto di Totti.