Lunedi 5 Dicembre

“All or nothing”, così le azzurre della ritmica conquistano il pass per Rio un oro e un argento a Stoccarda [VIDEO]

Bellissima esibizione delle azzurre della ginnastica ritmica che oltre a conquistare il pass per le Olimpiadi di Rio 2016 salgono sul gradino più alto del podio al 34° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica nei 5 nastri e un argento ai cerchi e clavette

Tutto o niente”, come il titolo della musica dell’esercizio con i 5 nastri, “All or nothing” di Brand x Music. Le Leonesse azzurre passano dalla gioia di una qualificazione olimpica, tra gli applausi ma a mani vuote – per la prima volta giù da un podio del Concorso generale mondiale – all’oro nella finale di specialità, proprio nell’attrezzo dove avevano sbagliato.

l43-ginnastica-ritmicaL’Inno di Mameli risuona così nella Porsche Arena, unico inno nazionale diverso da quello della Russia, che si aggiudica infatti otto titoli, tra individualiste e squadre, dei nove disponibili al 34° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica. Il successivo argento ai cerchi e clavette conquistato dalle ragazze di Emanuela Maccarani sulle note del Faust” di Charles Gounod, finalmente al di sopra del muro del 18, è la classica ciliegina sulla torta, e il distacco dalle storiche rivali della Federazione di Mosca è tale da potersi fregiare della vittoria di giornata, nella somma dei due attrezzi. In altri termini, nell’all-around virtuale la spuntano di 25 millesimi le Leonesse di Desio, capaci di portare a 24 medaglie iridate il palmares della FGI.

LaPresse/Xinhua

LaPresse/Xinhua

Da dieci anni consecutivi, infatti, la Squadra Italiana dei piccoli attrezzi ci regala successi mondiali, intervallati dall’argento ai Giochi di Atene nel 2004 e dal bronzo di Londra del 2012. Un ciclo vincente senza precedenti soprattutto per un gruppo che nel tempo cambia interpreti e composizioni, mantenendosi sempre ai massimi livelli. Le aviere dell’Aeronautica Militare Marta Pagnini, Camilla Patriarca e Andreea Stefanescu con le compagne Sofia Lodi della Brixia di Brescia (la stessa societa’ di Vanessa Ferrari), Alessia Maurelli (E. Putinati Ferrara) e l’esordiente Martina Centofanti (SG Fabriano), ci regalano cosi’ il 7° oro e il 14° argento di una storia senza fine. Nella finale con i nastri l’Italia con il totale di 17.900 si lascia alle spalle la favoritissima Russia, argento con 17.850, e la sorpresa Giappone, terzo con 17.366. Nei cerchi e clavette – specialita’ nella quale hanno vinto l’oro in World Cup a Kazan in agosto – le azzurre finiscono di un soffio alle spalle delle russe, precedendo un’ottima Bulgaria. Per la cronaca l’Azerbaijan gareggia al posto della Spagna, terza ieri nel Concorso Generale e costretta al forfait per l’infortunio di una ginnasta. “Abbiamo seguito ieri sera la finale degli US Open – ha svelato la Pagnini – e l’impresa di Aru alla Vuelta. Volevamo a tutti i costi partecipare alla festa dello sport italiano e ci siamo riuscite!”. La Federazione Ginnastica d’Italia torna da Stoccarda con la qualificazione olimpica diretta della squadra, un oro e un argento di specialita’, e con due individualiste al Test Event di Rio de Janeiro, il prossimo aprile. Missione compiuta!