Domenica 4 Dicembre

Una serie A sottosopra. Comanda il Chievo, Juve in fondo

LaPresse/Spada

I clivensi umiliano la Lazio mettendone a nudo la fragilità difensiva, 4-0 il risultato al Bentegodi. L’Inter va con Jovetic, in testa anche Torino e Palermo

Due giornate di serie A e già si parla di sorprese, piccole e grandi. Quindici giorni fa tutti si sarebbero aspettati una partenza lanciata della Juventus, della Roma o della stessa Lazio, partita in anticipo per il preliminare di Champions.

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Niente di tutto questo. Comanda il Chievo Verona del bomber Paloschi, capace di vincere a domicilio ad Empoli e di asfaltare la Lazio al Bentegodi con un 4-0 senza storia. Sugli scudi proprio il piccolo bomber, erede di Filippo Inzaghi, e Valter Birsa un altro che per un pò ha bazzicato dalle parti di Milanello. Sette gol fatti e uno solo subito per una squadra che, solo una stagione fa, stentava in fase realizzativa. Tra due settimane, alla ripresa del campionato, ci sarà un inedito Juve-Chievo, un confronto tra prima e ultima della classe, e per prima non intendiamo i bianconeri! In testa a punteggio pieno troviamo, accanto a Paloschi e company, anche il Sassuolo di Di Francesco, vittorioso nell’anticipo giocato sabato a Bologna, il Palermo di Iachini che espugna un Friuli rinnovato con la rete del solito Rigoni, il Torino di Quagliarella che fa secca la Fiorentina con un 3-1 di rimonta e infine l’Inter sempre più Jovetic dipendente.

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E’ proprio la stella montenegrina a regalare altri tre punti alla squadra di Mancini, proprio come sette giorni fa. Carpi battuto 2-1 e doppietta dell’ex City che non sta facendo rimpiangere l’assenza di Maurito Icardi. Stecca ancora il Napoli di Murizio Sarri che non va oltre il pari in casa contro la Sampdoria di uno scatenato Eder. Due perle di Higuain portano gli azzurri sul doppio vantaggio, nella ripresa poi il brasiliano ristabilisce la parità prima con un rigore e poi con una magia che fa secchi i difensori avversari. Riscatta la sconfitta al debutto il Genoa di Gasperini che fa secco l’Hellas Verona con Pavoletti e Gakpè, dopo una gara condotta dall’inizio alla fine. Porta a casa i tre punti anche l’Atalanta grazie alla rete di Stendardo e alla magia del Papu Gomez. Adesso quindici giorni di pausa e poi si ricomincia, non vediamo l’ora.