Venerdi 9 Dicembre

Taylor Phinney, inferno andata e ritorno

LaPresse/Daniele Badolato

Lo sfortunato americano dice addio alla sfortuna e torna al successo di tappa

Sono passati 13 mesi circa dal tremendo infortunio occorso all’americano Taylor Phinney (26 maggio 2014), quando s’infortunò gravemente in uno scontro con una moto in discesa durante lo svolgimento del campionato nazionale su strada, per una doppia frattura alla gamba sinistra e svariate lesioni che ne avevano messo in dubbio il futuro da ciclista pro.

E invece Taylor è tornato e nella prima frazione dello USA Pro Challenge, lo Steamboat – Steamboat di 156 km, ha preceduto sul traguardo i connazionali Kiel Reijnen e Brent Bookwalter, indossando anche la maglia gialla di leader provvisorio della gara.

LaPresse/Fabio Ferrari

LaPresse/Fabio Ferrari

25 anni e corridore della corazzata Bmc, un passato importante con tre giorni in maglia rosa al Giro del 2012 dopo la vittoria nella crono di Herning, ma anche campione del mondo a cronometro under23 e due volte iridato su pista nell’inseguimento, Phinney aveva già sfiorato la vittoria settimana scorsa in una tappa del Giro dello Utah.

La gente a incitarlo, manifestazioni di supporto sui social e non poteva essere altrimenti: “Sono stato quasi assalito dall’affetto della gente al traguardo. Credo che ci vorrà del tempo per elaborare cosa ho provato nel tornare alla vittoria. Il ruggito della folla è stato davvero speciale ed emozionante”.

Bentornato campione.