Domenica 4 Dicembre

Tania Cagnotto domani in tv: alla scoperta dell’Alto Adige

LaPresse/Reuters

Tania Cagnotto protagonista nel nuovo appuntamento con “I Giganti” alla scoperta dell’Alto Adige

Sarà la pluricampionessa Tania Cagnotto, la prima donna italiana ad aver conquistato una medaglia mondiale nei tuffi e l’unica ad aver vinto una medaglia d’oro, a far da guida per l’Alto Adige nel nuovo appuntamento con “I Giganti”, la collana di documentari in onda su Rai1, domani, domenica 23 agosto alle 9.55. Prodotta da Pepito Produzioni e Rai Cinema, e ideata da Mirco Da Lio e Ugo Barbara, la serie racconta il paese in 21 episodi (uno per regione con Trentino e Alto Adige a sè), tra eccellenze e aspetti meno noti, a partire da un testimonial d’eccezione: il suo più grande albero secolare. Un vero ”gigante verde”, scelto tra gli Alberi monumentali d’Italia, che sono tanta parte del patrimonio storico e paesaggistico del paese. Sotto le sue fronde, un narratore d’eccezione, tra artisti e campioni della regione, alla scoperta del territorio attraverso i cinque sensi. Domani, nell’episodio scritto da Tommaso Di Giulio per la regia di Giuseppe Schettino e realizzato con il supporto di BLS – Business Location Sudtirol – Alto Adige, il viaggio nell’Alto Adige di Tania Cagnotto parte dai tre Larici di Val D’Ultimo nel Comune di Ultimo. Prima tappa, l’Udito, che in Alto Adige non può prescindere dalla sua ricchezza linguistica: tedesco, italiano ma anche il ladino, come si scoprirà all’Istituto di cultura ladina. Il Tatto vede protagonista il TIS – Innovation Park, consorzio nato per lo sviluppo tecnologico della provincia altoatesina, dove è stata acquistata una delle pochissime stampanti 3D in Italia. Per la Vista si è andati a trovare Otzi, l’uomo preistorico venuto dal ghiaccio e una delle mummie più antiche del mondo, conservato al Museo Archeologico dell’Alto Adige di Bolzano. E ancora il Gusto, con il vino del giovane imprenditore Patrick Uccelli, che segue un modello di agricoltura sostenibile, e Zio Taa, ristorante specializzato in piatti della tradizione imperiale asburgica, con un’attenzione particolare al menù preferito dall’imperatore Francesco e dalla celebre Sissi.