Sabato 10 Dicembre

Settebello battuto dalla Serbia, le reazioni dei protagonisti: “faremo tesoro degli errori di oggi”

LaPresse/ Fabio Ferrari

Italia battuta 10-6 dalla Serbia nella semifinale dei mondiali, ma il Settebello è già proiettato alla “finalina” che vale il Bronzo e le Olimpiadi di Rio

LaPresse/ Fabio Ferrari

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In questo momento la Serbia e’ piu’ forte ma mi sarebbe piaciuto giocarmela in altra maniera – il commento del ct azzurro, Sandro Campagna -. Nel primo tempo i ragazzi non c’erano. Abbiamo presi quattro gol abbastanza semplici, con errori probabilmente dettati dall’emozione per la semifinale mondiale. Prendiamo il buono che c’e’; ovvero il terzo e quarto tempo. Ora resta un bronzo da conquistare che peraltro significa accesso olimpico“. Il Mondiale, infatti, mette in palio due pass per le Olimpiadi di Rio de Janeiro. La Serbia – gia’ qualificata come vincitrice della World League – lascia un posto libero, quindi si scala in classifica. La Croazia finalista e’ la seconda squadra qualificata; la terza sara’ decisa dalla finale per il bronzo tra Italia e Grecia.

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Deluso Andrea Fondelli: “Avrei preferito non segnare ma vincere. Non abbiamo affrontato la partita nel modo giusto. Ci servira’ per il futuro. Siamo giovani. Non e’ una scusa, ma partite come queste ti fanno crescere e ti fanno capire quanto c’e’ ancora da lavorare. I serbi sono fortissimi, ma non sono imbattibili“. Infine Francesco Di Fulvio: “Siamo partiti male; ci hanno messo subito le mani addosso e non siamo riusciti a reagire. Abbiamo giocato un primo tempo da dimenticare. Siamo andati sotto 4 gol. Poi abbiamo provato a rimontare, ma arrivavamo sempre due secondi dopo di loro. Ora dobbiamo resettare per arrivare terzi“.