Sabato 10 Dicembre

Roma-Juventus, parla Garcia: “dobbiamo giocare come se fossimo sotto nel punteggio”

LaPresse/Spada

“Mi è piaciuta la reazione dopo il gol subìto a Verona, ma non stavamo demeritando nemmeno prima”. Poi il francese si concentra sugli avversari: “sono allo stesso livello dello scorso anno”

“Domani faremo di tutto per cercare i tre punti. Siamo ambiziosi, dobbiamo giocare per vincere e sfruttare il fattore casalingo”. Queste le parole dell’allenatore della Roma, Rudi Garcia, in conferenza stampa alla vigilia del big match contro la Juventus.

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“E’ una gara di alto livello anche se è strano per la Serie A giocare una partita così importante a questo punto della stagione -aggiunge Garcia-. Ad agosto le squadre non sono ancora pronte ma in questa settimana abbiamo lavorato per essere al 100%”. Il tecnico giallorosso chiede alla sua squadra un ritmo più alto di quello del match d’esordio con il Verona, pareggiato per 1-1: “dobbiamo iniziare come se fossimo subito sotto nel punteggio. Mi è piaciuta la reazione subito dopo aver preso gol a Verona. Non era tutto negativo prima di essere andati in svantaggio ma il ritmo non era abbastanza alto”. Nella testa di Garcia la formazione è fatta al “90%”. “Dobbiamo vedere come sta Torosidis e domani faremo un risveglio muscolare proprio per capire questo. Se sarà al top giocherà lui a sinistra così da inserire Digne con calma. De Rossi è al 100% mentre Maicon ancora no ma sta lavorando bene. Sono tutti convocati tranne Strootman e Rudiger. Totti e Dzeko insieme? Possono giocare entrambi. E’ una possibilità, ce la teniamo e la useremo durante la stagione”.

LaPresse/ALFREDO FALCONE

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Tra i convocati anche Iturbe in procinto di passare al Genoa: “la società fino al 31 lavora sul mercato ma io punto sulla rosa che ho -sottolinea Garcia-. Dobbiamo essere concentrati solo sulla partita, il mercato non deve influire nella testa dei giocatori”. Sull’ambientamento dei nuovi attaccanti Dzeko e Salah, l’allenatore francese è ottimista: “è normale che abbiano bisogno di tempo per adattarsi al meglio ai nostri schemi ma hanno grandi qualità e ce la faranno presto”. Il tecnico giallorosso non considera la Juventus indebolita malgrado la perdita di giocatori come Pirlo, Tevez e Vidal: “sono arrivati Dybala, Alex Sandro, Mandzukic, Khedira, restano una squadra di alto livello. Dovremo essere molto equilibrati e abili. Sorpreso della sconfitta con l’Udinese? In questo momento della stagione ci può stare, nessuna squadra è pronta”.