Giovedi 8 Dicembre

Qualifiche di Spa: incredibile pole di Hamilton

LaPresse/Photo4

Il britannico Hamilton si conferma poleman 2015

Sono state le solite qualifiche, interminabili nel loro sviluppo fra Q1, Q2 e Q3 (formula decisamente da snellire), con l’ennesima pole della stagione della Mercedes, che fa gara a sé con due piloti nati per battibeccarsi in pista e non, qualche sorpresa fra i piloti di punta e conferme (o delusioni) fra le vetture che contendono al team di Hamilton e Rosberg le luci della ribalta. La Ferrari aveva l’obiettivo dichiarato della seconda fila per entrambi i piloti: mentre  Vettel si è difeso come ha potuto ma è stato autore di una brutta Q3, Raikkonen ha avuto gli ennesimi problemi della stagione, abbandonando troppo presto sogni di gloria. Per dovere di cronaca va ricordato che nelle qualifiche della stagione fin qui disputate, 9 hanno sorriso a Hamilton, 1 sola a Rosberg. Monotonia (o sinfonia?) Mercedes.

In Q1 sono uscite le due Manor, Nasr ma soprattutto le due McLaren di Alonso e Button: Alonso può dire ciò che vuole, può parlare di progetto ma forse deve spostare i termini, per vedere i frutti della sua vettura, decisamente in avanti. Al momento la McLaren è una macchina da ultima fascia: i due piloti saranno pure bravi, uno più affidabile e l’altro più di talento, ma con questa scuderia fanno veramente fatica a superare la prima sessione di qualifiche.

In Q2 si è fermato a bordo pista per un problema (crollo della pressione dell’olio?) Raikkonen, l’ennesimo della stagione che fa del driver finlandese uno dei più bersagliati dalla malasorte negli ultimi anni. Bandiera rossa e in molti penalizzati, perché non ancora scesi in pista e con un solo tentativo in canna per conquistare la Q3. Fra questi Vettel che compie un giro all’insegna della disperazione ma del self control e centra il terzo posto. Con lui, fra gli altri Bottas, Massa, Perez (sorpredente Force India) e Ricciardo, oltre le due immancabili Mercedes. Qualifiche serrate, in pochi decimi ci sono tutti, tolti gli “alieni”.

Photo4 / LaPresse

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In Q3 Vettel ha provato a rintuzzare gli attacchi della Williams e piazzarsi in seconda fila: il problema è che Vettel per guardare troppo in alto è finito davvero in basso. Solo nono nella griglia di partenza domani, battuto dalla Williams ma anche da molti altri. Hamilton fa un tempo pazzesco, vicino ad abbattere il muro dell’1.47.00, Rosberg si piazza in seconda posizione e domani proverà ad azzannarlo, mentre la Williams di Bottas agguanta la terza piazza andando in seconda fila insieme a Grosjean. Perez, Ricciardo, Massa e Maldonado sono davanti a Vettel, con la curiosità che dalla terza posizione alla nona del ferrarista ci sono solo 3 decimi.

Non resta che aspettare la gara di domani, sperando in colpi di scena un po’ più eccitanti.