Lunedi 5 Dicembre

Qualificazioni Us Open: parte il sogno italiano

LaPresse/EFE

Nel tabellone di “quali” sono presenti 6 italiani, decisi a realizzare il loro sogno

Luca Vanni, Andrea Arnaboldi, Matteo Donati, Gianluca Naso, Thomas Fabbiano e Matteo Viola: sono questi  i 6 tennisti italiani che giocheranno le qualificazioni di New York sperando di realizzare il loro sogno Slam.

Sorteggi difficili, in alcuni casi quasi impossibili, con spot di assoluto prestigio: Donati, giovane e in rampa di lancio, con ottime potenzialità da cemento, ha beccato la testa di serie numero 1, il francese Mathieu: pronostico quasi chiuso per il baby italiano. Peccato, ma le sorprese nel tennis di certo non mancano.

Male anche Matteo Viola: lui ha pescato Ivan Dodig (tds 29), giocatore che sul cemento trova la superficie ideale per il proprio tennis, tutto servizio e accelerazioni. Anche qui poche speranze, pochissime.

LaPresse/Andrea D'Errico

LaPresse/Andrea D’Errico

Bene Fabbiano che qui anni fa si è già qualificato, contro l’argentino Facundo Arguello (tds 32), giocatore da terra e battibile: a preoccupare semmai dovrebbe essere al terzo turno, quello decisivo, un giocatore in ascesa come il georgiano Basilashvili (tds 5).

Tabellone non impossibile per Naso, con Chiudinelli al primo, probabilmente Cervantes (tds 11) al secondo e Rola (?) al terzo: giocatori che non chiudono il pronostico, per uno spot equilibrato dove chiunque ha carte da giocare.

Arnaboldi arriva senza aver giocato un match ufficiale sul cemento e con molte incognite: peccato perché il belga Mertens al primo e lo spagnolo Menendez – Maceiras al secondo non appaiono avversari imbattibili, mentre al terzo il francese Guez o l’ucraino Marchenko dovrebbero sbarrargli la strada.

Chiudiamo con la nostra miglior freccia, la testa di serie numero 19 Luca Vanni: recente vincitore challenger proprio sul cemento a Portoroz, Luca esprime sul cemento il proprio miglior tennis, grazie a un servizio esplosivo. Il tabellone non è dei più semplici però: l’incognita casalinga Taylor Harry Fritz al primo, Jenkins al secondo e uno fra l’estone Zopp o il tedesco Bachinger al turno decisivo. Si poteva pescare meglio ma Luca ce la può fare.