Lunedi 5 Dicembre

Prima giornata dei Mondiali: impressionano Gatlin e Farah

LaPresse/PA

Farah incanta, Gatlin impressiona, Bolt arranca

Primi verdetti da Pechino, dove sono scattati i mondiali di atletica e dove si sono accese le luci della ribalta su alcuni consumati protagonisti.

Nella gara dei 10000m il naturalizzato britannico Mo Farah vince l’ennesimo oro della sua carriera: 27:01.13 per il campione olimpico di Londra 2012, abile a battere in un allungo finale senza storia i keniani Kanworor e Tanui. Per l’atleta di origini somale 7° titolo consecutivo fra Mondiali e Olimpiadi.

Nel lancio del peso femminile dove era assente la campionessa olimpica e mondiale in carica, la neozelandese Valerie Adams, ha vinto la tedesca Christina Schwanitz (20m37), che ha preceduto la cinese Gong Lijao (20m30) e la statunitense Michelle Carter (19m76).

LaPresse/Alfredo Falcone

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Si sono svolte inoltre le batterie della gara più attesa della rassegna iridata: nei 100m uomini sono scesi in pista tutti i più forti, fornendo indicazioni importanti e in linea con i valori espressi durante tutto l’anno. Il chiacchierato Justin Gatlin, per molti uomo da battere, ha impressionato con un cronomentro di 9”83, con una corsa fluida e armoniosa. Decisamente più lento (ma in controllo sul finale) Usain Bolt: per il giamaicano un 9”96 modesto per il suo livello. Se Tyson Gay si è nascosto vincendo la sua batteria in 10”11, Asafa Powell ha ben figurato con un tempo di 9”95 mentre hanno fatto un’ottima figura Trayvon Brommel e Jimmy Vicaut, rispettivamente secondo e terzo tempo delle batterie con 9”91 e 9”92.

Per i colori azzurri delude la triplista Simona La Mantia che non centra per 7 cm la misura per la finale così come esce nelle batterie dei 100m maschili Jacques Riparelli, eliminato con un modesto 10.41.