Sabato 10 Dicembre

Olimpiadi, Rio 16: acque inquinate? Secondo il Cio no

(150722) -- RIO DE JANEIRO, July 22, 2015 (Xinhua) -- Photo taken on July 21, 2015 shows the apartment buildings of the Olympic and Paralympic Village in Rio de Janeiro, Brazil. The Rio 2016 Olympic and Paralympic Village situates in the Barra da Tijuca area, southwest of the city Rio de Janeiro. The village is constructed next to the Barra Olympic Park, which will be the heart of Rio 2016 Games. The construction of the 475,000 squaremeters residential complex has 31 buildings, each with 17 floors, and divided into seven condominiums. The 3,604 apartments and 10,160 bedrooms will have a total capacity of 18,000 guests. After construction work is completed, the process of transforming the buildings into the residential complex will begin. Temporary structures will include a health centre, a cafeteria with space for 5,000 diners and a gym. By now the village is 85 percent completed, and it is scheduled to be fully operational and opened to guests from 9 o'clock of July 24, 2016.(Xinhua/Xu Zijian)(wll)

Il Cio difende le acque di Rio: non sono inquinate e non ci saranno problemi

Propongo a tutti noi di fare un tuffo nel mare della baia di Guanabara!“. Con questa frase l’olimpionica marocchina Nawal El Moutawakel, oro nei 400 hs. a Los Angeles ’84 e attualmente membro Cio e della commissione di valutazione, ha risposto a chi le chiedeva a Rio, dove si trova in visita, delle acque inquinate che rischiano di creare problemi durante l’Olimpiade 2016. La domanda è nata non solo per le recenti polemiche ma anche perchè 15 componenti della nazionale Usa che ha preso parte ai recenti Mondiali Junior di canottaggio svoltisi nella ‘Città Meravigliosa’ si sono poi ammalati accusando attacchi di vomito e diarrea. Ma il Cio tende a non drammatizzare questo problema delle acque, per ripulire le quali, secondo quanto riportano i principali siti brasiliani, le autorità locali hanno varato l’ennesimo piano, a nemmeno un anno dai Giochi. La Moutawakel ha poi ricordato che “dei 14 atleti Usa più un membro dello staff tecnico ammalatisi, solo uno di loro era entrato in acqua. In tutti gli eventi test svoltisi a Rio finora non ci sono stati problemi“. Il d.g. del Cio Christophe Dubi, propostosi anche lui per un tuffo in mare, ha invece sottolineato che “la federazione internazionale del canottaggio ci ha detto che paragonando il caso degli atleti Usa a quanto successo in altre manifestazioni svoltesi altrove rientra tutto nella normalità. Ad ogni competizione c’è qualcuno che si ammala“. Intanto in questo fine settimana la metropoli carioca accoglie gli eventi test di vela, lo sport considerato piu’ a rischio per gli atleti, a causa dell’inquinamento. In tutto saranno impegnati rappresentanti di 52 nazioni “Non ci saranno problemi“, ha garantito l’ex tattico di Luna Rossa Torben Grael, attuale coordinatore tecnico della Selecao di vela. “E’ tempo di mettere da parte le polemiche sulle acque e di pensare a vincere il maggior numero di medaglie tra un anno“, ha aggiunto Grael.