Mercoledi 7 Dicembre

Moto GP, Indianapolis, dominio Marquez: “non penso al campionato”

LaPresse/REUTERS

Marc Marquez imbattuto in America conquista il suo quinto successo consecutivo

Gli Stati Uniti rimangono un feudo di Marc Marquez. Il pilota spagnolo da quando corre in MotoGP non è stato mai battuto in America. Sia ad Austin che a Indianapolis, bisogna fare i conti con lui. Sulla pista dell’ovale della 500 Miglia, Marquez vince da quando era in 125. Con l’attuale vittoria, sono cinque i successi consecutivi del campione del mondo della MotoGP. “Sapevo di non poter fare spazio dietro di me se avessi superato subito Lorenzo, quindi ho aspettato prima di attaccarlo – spiega dopo la gara di Indy -. Comunque dopo la caduta nel warm up ho anche usato un po’ più di attenzione soprattutto per non ripetere la caduta. Da qui in avanti il mio obiettivo è quello di vincere gare, non penso al campionato“. Marquez, anche con l’aiuto del vecchio telaio della sua Honda, quello del 2014 con cui ha dominato la scorsa stagione, ha ritrovato la confidenza necessaria per guidare al limite. Con il gradino più alto del podio, Marquez si avvicina di 9 punti a Rossi e porta il suo svantaggio da 65 a 56 punti, che sono comunque l’equivalente di poco più di due gare a vantaggio di Valentino. Alle spalle di Marquez, Lorenzo, che ha chiuso secondo, ha recuperato anche lui qualche punto al suo compagno di squadra. “Se Valentino avesse chiuso quarto – commenta -, i punti sarebbero stati di più, se solo Pedrosa lo avesse tenuto dietro… ma così non è stato, comunque ora sono a 13 punti, mi sto avvicinando“. In gara Lorenzo è andato decisamente meglio che nelle prove, partendo subito davanti. “Nel warm up – dice lo spagnolo – ho fatto la mia prima caduta della stagione, credo per una gomma difettosa. All’inizio avevo qualche difficoltà a fidarmi della moto, poi sono riuscito a fare il mio ritmo. Con Marc ho provato a scappare, ho fatto del mio meglio, ma alla fine della gara ero veramente stanco e a corto di energia e non mi sono potuto difendere. Marc è stato molto bravo ad approfittarne“.