Sabato 10 Dicembre

Montecaone Paracycling: il 29 e 30 agosto ad Imola un importante appuntamento con l’handbike

Tutto pronto ad Imola per la prima edizione del “Montecatone Paracycling” che permetterà agli atleti di conquistare punti utili in vista delle qualificazioni di Rio 2016

Il tracciato è quello dell’autrodromo internazionale di Imola e i concorrenti che si sfideranno lungo i saliscendi della pista non guideranno un’automobile ma inforcheranno le loro handbike. Il 29 e 30 agosto 70 atleti disabili provenienti da 11 diversi paesi europei parteciperanno alla prima edizione del “Montecatone Paracycling” dove si affronteranno per conquistare punti preziosi in vista delle qualificazioni alle Olimpiadi di Rio 2016. A organizzare la gara la fondazione Montecatone onlus, che si occupa, attraverso il Rehabilitation institute, della riabilitazione e della cura di persone disabili. E che ha scelto lo sport come volano per consentire a chi ha un handicap di vivere una vita a pieno senza nessun limite. Ai nastri di partenza si ritroveranno anche molti campioni azzurri del paraciclismo: da Alex Zanardi e Vittorio Podestà, vincitori di due ori nelle rispettive categorie ai recenti mondiali in Svizzera, a Francesca Porcellato, che a 45 anni è tornata sul podio mondiale con un doppio oro, e Jenny Narcisi, bronzo agli ultimi campionati del mondo. Il tracciato lungo 5 chilometri vedrà impegnati gli atleti in due diverse tipologie di gara. Si comincia sabato 29 con una corsa in linea divisa per categorie di disabilita’. Per ognuna e’ prevista una percorrenza che va dai 24 ai 78 chilometri. Il giorno dopo sarà invece la volta della gara individuale a cronometro dove i concorrenti percorreranno 3 giri dell’autodromo nel minor tempo possibile. Le due giornate saranno l’occasione per coinvolgere le persone che assisteranno all’evento provando ad andare sulle handbike. E’ prevista, infatti, una mini gara dove chi ne avesse voglia potrà cimentarsi con questo mezzo: “A partecipare saranno anche le persone ospiti del centro di riabilitazione – dice Vito Colamarino, responsabile della comunicazione della fondazione Montecatone – assieme ai loro familiari. Imola non è nuova a iniziative di questo tipo. Ad aprile c’è stata la prima tappa del giro d’Italia per handbike e da lì abbiamo pensato: perchè non organizzare una gara internazionale? Così abbiamo realizzato questo evento grazie anche alla collaborazione di Asd Bikers di Romagna, Repack cafè racer e Dekra“. Il progetto però non si limita solo alla gara in sè, ma ha lo scopo di far conoscere lo sport fatto da persone disabili puntando all’inclusione sociale. “Nel centro di Montecatone ci sono persone che intraprendono un percorso di riabilitazione e uno di questi riguarda proprio lo sport inteso come stimolo – continua Colamarino –. Si può scegliere tra il tennis, il pallacanestro in carrozzina, il tiro con l’arco, il nuoto, l’equitazione. Molte persone che sono state in cura da noi hanno continuato a fare sport nella loro vita e alcuni anche a livello agonistico come Nicolo’ Bensi, che ha vinto la medaglia di bronzo nel nuoto ai campionati europei del 2009 in Islanda“.