Martedi 6 Dicembre

Mondiali Nuoto: il Settebello batte il Canada e vola ai quarti di finale

LaPresse/Fabio Ferrari

Il Settebello di coach Campagna passa ai quarti di finale ai Mondiali di nuoto di Kazan

La Nazionale maschile di pallanuoto batte il Canada 8-2 (parziali 2-0, 1-1, 2-1, 3-0) e si qualifica ai quarti di finale dei Mondiali, in svolgimento a Kazan, dove affronterà i campioni del mondo e vice campioni d’Europa dell’Ungheria. La partita è in programma il 4 agosto alle 20.10 locali, le 19.10 italiane. A segno per gli azzurri, sempre avanti nel punteggio senza affanni, Giorgetti e Gitto, autori di una doppietta, Velotto, Figlioli, e i centroboa Aicardi e Baraldi. Bravo il Settebello a controllare la partita, anche nelle fasi piu’ lente, e a far sembrare il Canada poca cosa. Buona prestazione difensiva (2/8 in inferiorita’ e due rigori parati da capitan Tempesti), coi nordamericani incapaci di segnare negli ultimi 11’34, e in superiorita’ numerica (4/7). “Siamo ai quarti di finale con un percorso di alti e bassi“. Così il ct del Settebello, Sandro Campagna, dopo la vittoria agli ottavi con il Canada che ha spalancato all’Italia il quarto di finale con l’Ungheria ai Mondiali di Kazan. “Soffrire in alcuni momenti fa bene perchè affronti paure e tensioni per diventare più forte – spiega il coach azzurro – Abbiamo già giocato due partite ad eliminazione diretta con Russia, per non rischiare l’eliminazione nel girone, e col Canada e non è mai facile vincere seppur non si tratta di squadre di prima fascia. Ci aspetta il quarto di finale con l’Ungheria; una partita bella da vivere, da preparare, da giocare e soprattutto da vincere. Daremo il 150% come sempre e il gioco verrà fuori al momento opportuno“. “Negli ultimi anni le squadre che ti tolgono fiato ed energia sono sempre di più perchè il livello si è alzato molto – spiega Aicardi – L’Ungheria ha difensori molto forti; è una squadra che eccelle in tutti i ruoli. Difficilmente esprimiamo una buona pallanuoto con poca posta in palio; invece quando affrontiamo partite ad eliminazione diretta riusciamo sempre a tirare fuori il meglio di noi.Affronteremo la partita senza paura e ce la giocheremo alla pari”.”La fase difensiva è il nostro punto di forza – aggiunge Velotto – Abbiamo preso solo due gol e sono contento della mia prestazione. Con l’Ungheria bisognerà giocare con un’aggressività superiore, soprattutto con l’uomo in meno. Sono convinto che siamo cresciuti. La squadra ha dimostrato un buon approccio, personalita’ e un alto livello di attenzione“.