Venerdi 2 Dicembre

Mondiali di Nuoto: ok Sabbioni e Castiglioni, Magnini eliminato nei 200 sl

Ai mondiali di nuoto di Kazan, semifinali per Sabbioni e Castiglioni , niente da fare per Magnini che, con il ventesimo tempo, dice addio ai 200 stile

Simone Sabbioni centra le semifinali dei 100 dorso con l’undicesimo tempo dei preliminari, in 53″83 (25″78 alla virata). Per la seconda volta il 18enne riccionese scende sotto il muro dei 54 secondi in carriera, peraltro in batteria, dopo il record italiano stabilito in 53″49 il 14 aprile scorso agli assoluti primaverili. “Il tempo è molto buono – commenta il nuotatore – sono passato troppo forte e l’ho pagato alla fine, il muro non arrivava più. Ho pagato un po’ la tensione e sono stato troppo brillante il primo 50. Per essere il primo campionato mondiale già è un buon risultato, ma proverò ad entrare in finale. Ci vorrà il record italiano, per forza. Penso ci vorrà 53″-53″2. Sto qui per provarci ma sarà molto molto dura”. Eliminato Christopher Ciccarese, 26esimo in 54″81.

castiglioni Arianna Castiglioni si qualifica alle semifinali dei 100 rana in 1’07″52 (31″87 alla virata), quattordicesimo tempo, ad otto centesimi dall’eliminazione. Un bel rischio per la varesina di Busto Arsizio che compira’ 18 anni il prossimo ferragosto e che comunque avvicina di 43 centesimi il primato italiano in tessuto che ha nuotato al trofeo Citta’ di Milano il 14 marzo scorso e di 16 centesimi il tempo con cui ha conquistato il bronzo ai campionati europei di Berlino. “Obiettivo centrato anche se speravo di scendere sotto l’ 1’07”. Ci provero’ nel pomeriggio. Mi mancano gli ultimi 20-25 metri perche’ il passaggio e’ buono. Ho nuotato abbastanza facilmente – sottolinea la ranista tesserata per Fiamme Gialle e Team Insubrika ed allenata dal tecnico federale Gianni Leoni – Era una batteria con atlete importanti, ma non ero molto agitata; sto imparando a gestire la tensione. Purtroppo da maggio ho avuto diversi problemi fisici, quindi non sono al top della condizione; ma ho recuperato e cerchero’ di qualificarmi alla finale”. Il miglior tempo e’ dell’acclamata in patria e discussa fuori, Yuliya Efimova, bronzo olimpico dei 200 rana, vincitrice di otto medaglie iridate dal 2009 e vice campionessa mondiale in carica. La 23enne russa nuota in 1’06″31 e precede la cinese Shi Jinglin (1’06″45), la statunitense Jessica Hardy (1’06″68), sei medaglie mondiali invividuali e bronzo in carica, e la lituana Ruta Meilutyte (1’06″75), campionessa olimpica, primatista e campionessa mondiale. Eliminata Ilaria Scarcella, 25esima in 1’08″13. Cosi’ come, in precedenza, nei 100 dorso, Elena Gemo e Margherita Panziera rispettivamente 23esima in 1’01″10 e 37esima in 1’02″17.

magnini Non supera le batterie dei 200 stile libero neanche Filippo Magnini, trascinatore ieri della staffetta 4×100 stile libero di bronzo con l’ultima frazione da 47″55. Il 33enne capitano della Nazionale chiude col suo miglior tempo stagionale di 1’48″18 (passaggio ai 100 in 52″66) l’ultima gara iridata individuale della carriera dopo sette edizioni, i titoli nei 100 di Montreal 2005 e Melbourne 2007, dove ha conquistato anche l’argento con la staffetta veloce. Ventesimo posto delle eliminatorie. Per accedere alle semifinali bisognava scendere sotto l’1’48. Il miglior tempo e’ del cinese Sun Yang, che si e’ confermato campione mondiale dei 400, in 1’46 netto e punta al filotto dai 200 ai 1500. “Volevo nuotare i 200 in vista della staffetta. Sono soddisfatto della nuotata, di come ho preso l’acqua, ma ho sbagliato tutte le virate e mi e’ saltata la cuffia deconcentrandomi all’inizio – racconta Re Magno – Qualificarmi alla finale era impossibile, ma mi sono divertito. Ho passato la nottata a rispondere agli oltre 200 messaggi e a tutti coloro che mi hanno contattato sui social. Io e Michele Santucci, con cui divido la stanza, abbiamo dormito poco, ma con due medaglie nel letto. E’ stata una bellissima sensazione”.