Giovedi 8 Dicembre

Mondiali di atletica, nella 50 km marcia vince Matej Toth

Lo slovacco precede l’australiano Tallent e il giapponese Tanii. Primo degli azzurri Marco De Luca, solo sedicesimo

Cinquanta chilometri in solitaria, in testa dall’inizio alla fine. Lo slovacco Matej Toth sceglie la strada più difficile per prendersi l’oro mondiale, ma non sbaglia, e compie l’impresa.

toth1 E’ primo al traguardo in 3h40:32, argento all’australiano Jarred Tallent (3h42:17), e bronzo al giapponese Takayuki Tanii (3h42:55). Il campione del mondo di Mosca 2013, l’irlandese Robert Heffernan, è quinto (3h44:17), il quasi 46enne Jesus Angel Garcia (Spagna), monumento della specialità, è nono (3h46:43). Gli azzurri, al contrario del vincitore, provano la gara di rimonta, ma il risultato non è probabilmente quello sperato. Marco De Luca è sedicesimo (3h53:02, a 12:30 dal vincitore), Matteo Giupponi diciassettesimo (3h53:23), Teodorico Caporaso è venticinquesimo (3h56:58). Due belle prove delle staffette azzurre chiudono la mattinata di gare ai Mondiali di Pechino. Non arrivano qualificazioni alle finali (come previsto, del resto) ma in ogni caso le ragazze italiane si battono bene, ottenendo prestazioni cronometriche di valore. Le staffettiste della 4×400 (Chigbolu, Bonfanti, Folorunso – al posto dell’infortunata Grenot – e Bazzoni) corrono in 3:27:07, quarta prestazione italiana di sempre. Va meglio dal punto di vista cronometrico alla 4×100 (Riva, Siragusa, Bongiorni, Hooper), che ottiene con 43.22 la seconda prestazione italiana all-time, ma la classifica dice dodicesimo posto; il rammarico è per una piccola imperfezione nell’ultimo cambio, che vanifica la corsa alla qualificazione (e forse al primato italiano di 43.04).