Giovedi 8 Dicembre

Mondiali atletica, Berruti: “è stata una battaglia più psicologica che fisica”

LaPresse/Xinhua

Livio Berruti commenta la gara di Usain Bolt e la sua conferma di numero 1 del mondo

Con il talento e la volontà anche se con meno spavalderia di un tempo Usain Bolt ha dimostrato ancora una volta di essere il piè forte“. E’ il commento a caldo di Livio Berruti, che ha seguito su Radio Rai 1 la finale dei 200 metri piani ai Mondiali di Pechino. “E’ stata una battaglia più psicologica che fisica tra il giamaicano e il suo grande rivale, l’americano Justin Gatlin, che, nonostante il miglior tempo nella semifinale, evidentemente sentiva troppo la gara e non è riuscito a concentrarsi come avrebbe dovuto” ha detto Berruti, che gli sportivi ricordano come uno dei più grandi velocisti di tutti i tempi per la sua impresa alle Olimpiadi di Roma del 1960, dove vinse la medaglia d’oro nella stessa gara dei 200 metri. “Quello che ha sorpreso – ha concluso Berruti su Radio1 – è che negli ultimi metri sembrava che Bolt non spingesse nemmeno più“.