Mercoledi 7 Dicembre

Masters1000 Cincinnati: sinfonia Federer

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Re Roger gioca un match spettacolare e batte il numero 1 Novak Djokovic

Roger Federer ha giocato sicuramente a Cincinnati il miglior tennis della stagione. Contro Novak Djokovic serviva qualcosa di diverso rispetto alle precedenti uscite, quando il serbo era riuscito a gestire al meglio gli attacchi dello svizzero. E allora via con un tennis super offensivo, fatto di un’intensità rossocrociata che non ha lasciato respirare il numero 1 al mondo. All’attacco fin dalla prima pallina, deciso e soprattutto spregiudicato.

1h30 la durata del match, il tempo ideale per mantenere un livello eccelso nell’esecuzione e una lucidità tattica elevata nella concezione dell’incontro. Il primo set si è concluso al tie break: qui la classe di Federer è esplosa in tutta la sua potenza, Djokovic è andato in totale confusione e lo svizzero ha dominato il gioco conclusivo.

LaPresse/Reuters

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Djokovic è parso frastornato, sconvolto per simile affronto e il secondo parziale è cominciato con un’ovvia conseguenza: un break a favore dello svizzero all’inizio del set. Break che Federer tiene con facilità, perché il suo tennis non scende d’intensità e Djokovic non sembra trovare armi apposite per contrastare l’avversario.

7/6 – 6/3 il punteggio finale e il sogno di vincere almeno una volta tutti i Masters1000 del circuito per il serbo, anche per quest’anno messo da parte. Ciò che è parso evidente è invece il fatto che a New York, il Roger Federer visto a Cincinnati, sarà avversario difficile da battere.