Sabato 3 Dicembre

Mandorlini imbriglia Garcia, solo 1-1 tra Roma e Hellas

LaPresse/Alessandro Fiocchi

Succede tutto nella ripresa, prima Jankovic e poi Florenzi pescano il jolly. Male Salah, troppo isolato Dzeko

Fischio d’inizio e si parte, è iniziata la serie A e comincia subito con una sorpresa. Il Verona di Mandorlini mette paura alla Roma di Garcia, obbligandola ad un pareggio sofferto che porta le firme di Jankovic e Florenzi.

LAPRESSE - ALFREDO FALCONE

LAPRESSE – ALFREDO FALCONE

Il coach giallorosso schiera la formazione annunciata dai media nel pregara, con l’unica sorpresa di Gervinho al posto del neo arrivato Yago Falque. L’Hellas sceglie di schierarsi col 433, quindi non c è spazio per Pazzini dall’inizio. Pronti via e la Roma si rende pericolosa con Dzeko, ma il suo sinistro si perde in curva. Dall’altro lato, Hallfredsson prende in mano le redini del gioco gialloblu e disegna geometrie per i compagni. La prima frazione scorre via senza sussulti, a causa di un atteggiamento molto guardingo delle due formazioni. Nella ripresa il ritmo sale, il Verona si rende pericoloso dalle parti di Szczesny ma il portiere polacco fa buona guardia. Al quindicesimo arriva la prima rete di questa serie A.

LaPresse/Spada

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Il faro islandese dei gialloblu, Emil Halfredsson, trova libero sul secondo palo Jankovic che, indisturbato, deposita in rete. Garcia scuote i suoi e cambia le carte in tavola: fuori Salah e De Rossi, entrambi inguardabili, dentro Yago e Keita. Passa un minuto e Florenzi trova il pareggio. Rafael si fa sorprendere dal tiro dalla distanza dell’esterno giallorosso e regala il pari agli avversari. La Roma a questo punto spinge per trovare il punto del vantaggio. Prima Pjanic e poi Nainggolan vanno vicini al gol, ma Rafael si riscatta e dice no. Nel finale dentro Pazzini da un lato e Ibarbo dall’altro, ma il risultato non cambia. Verona molto bene, male la Roma. Garcia avrà molto da lavorare se vorrà lottare con la Juventus per lo Scudetto.