Venerdi 9 Dicembre

L’atletica italiana in crisi verso i Mondiali di Pechino

La staffetta italiana 4x100m fallisce ancora la qualificazione ai Mondiali cinesi

Per un’Italia del nuoto che esce dai Mondiali in forma e con rinnovate ambizioni in vista delle prossime Olimpiadi di Rio, c’è un’Italia che fatica e che si presenta al prossimo obiettivo mondiale con poche aspettative.

L’atletica italiana attraversa da diverso tempo un periodo di crisi da cui sembra difficile una repentina uscita: dato indicativo è la non qualificazione della staffetta maschile 4x100m alla rassegna iridata. Con una squadra composta da Ferraro, Cattaneo, Manenti e Galbieri volata in Polonia a Stettino alla disperata ricerca del tempo limite per qualificarsi (minimo di 38.52), la nazionale italiana non ha saputo fare meglio di un deludente 39.29. Battuta regolarmente da avversari non certo prestigiosi (Portogallo, Polonia …), la staffetta italiana vede il suo obiettivo ora irraggiungibile, in una gara che in passato ha saputo regalarci anche medaglie importanti.

LaPresse/Giorgio Perottino

LaPresse/Giorgio Perottino

È il movimento atletico tutto che però sembra vivere un sonno da cui sembra difficile un pronto risveglio in terra cinese: il rischio di uno zero nel medagliere è più che sentito, con settori un tempo d’oro come marcia e maratona che infatti portano con sé più di qualche interrogativo preoccupante. Pechino sarà un viatico importante per i giochi olimpici di Rio2016: quali indicazioni fornirà alla nostra atletica?