Sabato 10 Dicembre

La Vuelta a España e l’incredibile Chaves

LaPresse/EFE

Nuovo successo del colombiano Chaves in questa Vuelta: per lui nuovamente la maglia di leader

Dopo due tappe dedicate ai velocisti, il Giro di Spagna è tornato a percorrere strade in salita: 200km con partenza da Cordoba e arrivo a l’Alto de Cazorla. Un primo gran premio della montagna al km 144 (3a categoria per l’Alto de Baeza) e appunto il sopracitato Alto de Cazorla, sempre terza categoria. Due salite che sulla carta dovevano rivelarsi piuttosto “facili” ma che hanno messo fuori dai giochi la maggior parte velocisti.  Il favorito di giornata era Alejandro Valverde della Movistar, già in trionfo nella quarta tappa, ma anche il suo connazionale Joaquim Rodriguez della Katusha, appariva un corridore in grado di fare selezione su un percorso del genere. Fra gli italiani partiva con qualche aspettativa Domenico Pozzovivo, apparso sicuramente in forma in questa prima settimana di Vuelta, senza dimenticare i “grandi” Aru, Froome e Quintana.

Quando mancavano all’incirca 50 km al traguardo era ancora viva una fuga di 6 corridori, con il vantaggio destinato però a scendere progressivamente e il gruppo della maglia rossa Dumoulin a tenere sotto controllo l’azione. Ai 20 km dal traguardo il vantaggio è sceso a poco più di un minuto, in attesa della bagarre finale. Quando mancavano circa 10 km dal traguardo il gruppo di fuggitivi ha smarrito l’unione di intenti e si è praticamente sfaldato. Ne è uscito Sthephen Cummings che da solo è riuscito ad avere anche un minuto scarso di vantaggio sul gruppo, staccando gli altri colleghi di fuga. Azione impressionante di Cummings, nonostante la strada cominciasse a salire leggermente e il gruppo da dietro cercasse di rientrare.

LaPresse/FRANCK FAUGERE

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Cummings ha resistito fino ai 2 km quando è stato ripreso e superato di slancio da uno scatenato Esteban Chaves (Orica Green Edge) desideroso di riprendersi la maglia roja. Sebbene Dumoulin non volesse perdere la maglia di leader a favore del colombiano, non è riuscito ad avvicinarsi al battistrada mentre Chaves si involava come un dannato verso il suo secondo successo di tappa con addosso nuovamente la maglia rossa.