Giovedi 8 Dicembre

La Serie A e quel gioco che manca: l’analisi della seconda giornata di campionato

LaPresse/Spada

Un inizio di stagione per le big di Serie A disastroso. Juventus, Napoli, Milan, Inter e Lazio alle prese con qualche problemuccio di troppo

Una Juve molle, nervosa, lenta perde 2-1 contro la Roma. Il suo centrocampo fa acqua da tutte le parti. Pogba non sale in cattedra, Sturaro non graffia, Padoin non è un regista. E fanno zero punti in due partite. I bianconeri affrontano un momento di intensa riflessione, a poche ore dalla chiusura del mercato. Berlusconi, a Milano, dice che il Milan è senza gioco. E Miha, sotto accusa, riconosce per primo che il suo centrocampo “è tutto da rifare”. Sempre a Milano, lato nerazzurro, l’Inter è sì in cima alla classifica, ma nelle due partite sin qui disputate è stata macchinosa, lenta, supponente. Quello che sembra mancare di più ai nerazzurri è proprio il gioco. La Lazio non si fa mancare nulla e ne prende addirittura 4 contro il Chievo. Anche là dove osano le aquile il gioco latita, caro Lotito. E finiamo con il Napoli, dove Sarri, allenatore preparato e bravo, non riesce a dare una forma alla formazione azzurra. Ieri contro la Samp si sono visti i soliti problemi. Problemi di gioco. Ecco, nella fascia alta, o così detta dagli specialisti di settore, quello che più sembra mancare oggi è proprio una cosa fondamentale del calcio: il gioco! Se sia colpa degli allenatori, del mercato ancora aperto, o dei giocatori che non riescono a mettere in pratica le idee dei mister lo capiremo fra pochissimo. Sperando non sia troppo tardi…