Lunedi 5 Dicembre

Kovacic e il fair play finanziario

LaPresse/Roberto Bregani

Importante affare in uscita dei nerazzurri nel segno del fair play finanziario

Mateo Kovacic al Real Madrid è una di quelle bombe di calciomercato che definire inattese è poco: con la cessione ai Galacticos del talento croato mai del tutto esploso a Milano, l’Inter realizza una clamorosa plus valenza (35 milioni più bonus o 38 + 2 la spesa spagnola), si libera di un giocatore rebus di difficile collocazione in campo e si lancia verso un nuovo modulo e nuovi obiettivi di mercato. Forse.

Perché dalle parole del mister Mancini, sembrerebbe quasi che Mateo Kovacic sia stato venduto (mancano solo i dettagli) per rispettare le regole del fair play finanziario e che, oltre agli innesti già richiesti in precedenza, non ci sarà un top player in arrivo. Perisic e Coentrao (o in alternativa Perotti e uno fra Criscito e Clichy) ma nulla più.

roberto manciniResta il dubbio su come mai l’Inter sacrifichi un giocatore tanto appetibile in Europa (nella mattinata di domenica era arrivata la proposta da 25 milioni di euro del Liverpool) per rispettare delle direttive che altri top club in Europa prendono con estrema leggerezza (il City, lo United, il Psg …). Forse dietro queste dichiarazioni di rito si nasconde semplicemente la verità che Kovacic non ha convinto e di fronte a un’offerta del genere non si può dire certo di no. E allora in bocca al lupo Mateo.