Venerdi 9 Dicembre

Juventus, Alex Sandro: “fin da piccolo seguivo i grandi nomi che giocavano qui”

LaPresse/Daniele Badolato

Alex Sandro pronto a dare il 100% alla sua nuova squadra: la Juventus

Giocare con la Juventus è sempre stato il mio sogno ed ora si sta realizzando. Sono pronto a dare il 100% per vincere in ogni occasione, farò vedere in campo le mie qualità“. E’ pronto alla nuova sfida il neo acquisto bianconero, il difensore brasiliano Alex Sandro, presentato oggi alla stampa allo Juventus Stadium. Nonostante la sconfitta dei campioni d’Italia all’esordio contro l’Udinese, l’ex giocatore del Porto è fiducioso sul cammino che attende la squadra di Allegri: “Purtroppo siamo stati sconfitti ma abbiamo fatto vedere un bel gioco, una disattenzione ci è costata la partita -prosegue l’esterno brasiliano-. Ho parlato con mister Allegri, ho già un’idea di qual è il suo atteggiamento tattico. Perché la Serie A? Ho sempre seguito questo campionato che è molto difficile, il più tattico al mondo. Ho la certezza che mi aiuterà molto a crescere“.

LaPresse/Daniele Badolato

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Dopo l’uscita del Porto dalla Champions ho tifato Juve, stiamo lavorando duramente per ottenere risultati, lavoreremo per tornare in finale e vincere. La questione di venire alla Juve non è legata al rinnovo col Porto, volevo venire a Torino, credo che sia stata la scelta giusta“. Alex Sandro si dice entusiasta di vestire la maglia bianconera. “Fin da piccolo seguivo i grandi nomi che giocavano qui a partire da Trezeguet e Del Piero, è una squadra che mi è sempre piaciuta. Il numero che ho scelto è il 12, è la maglietta del mio grande amico Hulk quando giocava al Porto“.  Spazio poi al prossimo impegno dei bianconeri chiamati al riscatto nella trasferta dell’Olimpico contro la Roma. “Sarà difficile ma è normale trattandosi di un classico. Ogni giorno mi sentirò più fiducioso e interattivo con il resto della squadra, sono pronto a giocare“. La Juve è anche la strada per riconquistare la Selecao. “Ho sempre fatto il mio lavoro, spero di tornare in Nazionale, poi spetta al ct fare le sue scelte. Credo che Dunga abbia ragione, in questo momento la Juve è la squadra giusta per me. A chi mi ispiro? Roberto Carlos ed Evra sono i giocatori in cui mi rispecchio, sono un punto di riferimento per me“.