Giovedi 8 Dicembre

Ivan Basso ad Expo Milano: “voglio andare in bicicletta per stare bene”

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Ivan Basso in visita ad Expo Milano parla della sua convalescenza, del ritorno in bici e del collega Vincenzo Nibali

In piena convalescenza a seguito dell’operazione a un testicolo a seguito della diagnosi di un tumore riscontata al Tour de France, il ciclista varesino Ivan Basso ha fatto visita ad Expo assieme alla sua famiglia. Prima di essere ricevuto all’Expo Center dal commissario unico dell’Esposizione Giuseppe Sala, Basso ha rassicurato i giornalisti presenti a proposito delle sue condizioni di salute. “I controlli adesso sono ravvicinati per capire quale sarà il giorno giusto per tornare a provare ad andare in bicicletta – ha commentato –. Cerchiamo di monitorare la situazione settimana per settimana. Sono stato estremamente fortunato perchè questo problema preso fuori tempo massimo poteva portare a una cosa molto grave. Invece grazie all’operazione in pochissimi giorni tutto si è risolto“. A chi gli chiedeva se avesse mai pensato di smettere di correre, il campione della Saxo Tinkoff ha risposto: “Lo valuteremo dopo. Per un ciclista che corre da 30 anni andare in bicicletta è segno di benessere, io non sto pensando adesso al discorso agonistico voglio andare in bicicletta per stare bene. Il discorso agonistico lo affronteremo poi, ci sarà un momento di riflessione. La cosa importante è che io ho il sostegno totale da parte della mia squadra e decideremo insieme la cosa migliore per il futuro“. “Nibali al Tour è stato molto bravo. Non era facile arrivare tra i primi cinque dopo un avvio così difficile“, ha poi detto l’ex maglia rosa del Giro d’Italia, che ha voluto riconoscere la bravura dell’ex compagno di squadra al recente Tour de France. “Nibali è stato molto bravo – ha aggiunto – Ha saputo riportare ai suoi livelli la condizione, così ha potuto fare un finale di Tour molto bello e ha ottenuto a mio parere un ottimo risultato. Al Tour infatti non è facile arrivare tra i primi cinque, lui ha dimostrato di essere un corridore capace di fare grandi cose nonostante un inizio difficile“. Il corridore varesino ha così commentato invece la vittoria di Chris Froome: “Froome ha costruito la sua vittoria nella prima metà del tour, e poi è stato molto bravo a difendersi dagli attacchi. Ha perso qualcosina nell’ultima settimana, però i tour si vincono giorno per giorno e lui è stato molto bravo nella prima parte“.