Sabato 10 Dicembre

Inter: cantiere ancora in confusione, menomale che c’è Jo-Jo

LaPresse/Spada

Non è ancora ben chiaro il progetto della squadra di Mancini, il cantiere dell’Inter è ancora aperto

Casa Inter è ancora lontana dal mostrare i suoi lineamenti definitivi. Il progetto del nuovo edificio nerazzurro è ancora molto confuso, o perlomeno così appare a chi osserva i lavori da fuori. Un giorno sembra che la piega interista prenda una certa direzione. E tutti iniziano a snocciolare i nomi dei partenti e quelli dei residenti. Il giorno dopo, però, la piega stilistica del giorno prima viene seccamente smentita dai fatti. O dalle parole. Ed ecco quindi il “building nerazzurro” assumere sembianze completamente diverse. In sole 24 ore. D’Ambrosio rimane. No, parte. Juan Jesus ha trovato la sua posizione. No, va alla Roma. Guarin non partecipa agli allenamenti, brutto segno. No, Guarin è incedibile. Ranocchia non fa più parte del progetto Manciniano. Forse solo a gennaio l’ex capitano lascerà il suo appartamento. Nagatomo è del Genoa. No, Nagatomo rinnova fino al 2018. Santon non convince il Mancio. Quindi parte titolare. Tra piani A, piani B e piani C, questo cantiere aperto nerazzurro offre ampi spiragli a correnti critiche ben fondate. Al momento, l’unica fortuna, è stato il goal di Jo-Jo, che ha messo un provvisorio telo coprente su tutti i lavori attualmente in corso d’opera nel caotico progetto nerazzurro.