Sabato 10 Dicembre

In bocca al lupo Fede, domani la finale nel giorno del 27° compleanno: regalati l’oro!

Domani la finale dei 200 stile libero: Federica Pellegrini parte con il miglior tempo ottenuto oggi nelle semifinali, ma tutte le 8 finaliste sono vicinissime

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Federica Pellegrini festeggera’ domani con l’ennesima finale di una carriera no limits il suo ventisettesimo compleanno. Un’altra emozione si aggiunge a quelle conquistate bracciata dopo bracciata dall’azzurra, suggestioni infinite soprattutto in relazione alla caducita’ della qualita’ natatoria: ma stavolta il calendario regala un valore simbolico particolare all’evento. Quando Pellegrini entrera’ in acqua per affrontare da favorita la finale dei 200 stile libero ai mondiali di nuoto di Kazan, infatti, manchera’ esattamente un anno alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Un appuntamento con la storia che la primadonna dello sport italiano affrontera’ da protagonista: a meno di colpi di scena, infatti, nella sfilata al Maracana’ non potra’ che essere lei a portare la bandiera italiana. Giovanni Malago’ non lo dice, ma in cuor suo la decisione e’ presa: Federica Pellegrini e’ destinata a battere la concorrenza di Niccolo’ Campriani e Giovanni Pellielo, campioni dall’indiscutibile valore agonistico ma dall’appeal pubblico non altrettanto brillante.

Federica-Pellegrini_su_vertical_dynOltre a quello di Malago’, per Federica Pellegrini portabandiera batte il cuore degli sponsor azzurri, e questo evidentemente non guasta. Ma la verita’ e’ che l’azzurra alfiere al Maracana’ e’ la donna giusta al posto giusto, perfetta sintesi di una carriera in un Paese nel quale nuoto, avvenenza e popolarita’ sono frammenti di vita quotidiana. Una vita sotto i riflettori, tra show in vasca e fuori: perche’ quella ragazzina arrivata dalla provincia veneta, talento del nuoto, fa parlare di se’ sempre. Per le medaglie vinte, suggellate dall’oro di Pechino, per quel primato del mondo nella sua gara, i 200 stile appunto, che l’hanno proiettata tra le piu’ grandi. Ma anche per le love story, i cambi di allenatori, le crisi di panico, gli addii e i ritorni: che hanno fatto di lei una donna da prima pagina. Da quattro anni fa coppia fissa con un collega di nazionale, il capitano azzurro Filippo Magnini, con il quale condivide allenamenti e vasca, ma anche l’amore per il glamour e le passerelle. Una coppia perfetta, penalizzata solo dai regolamenti: se la federazione internazionale portasse ai Giochi la staffetta mista, come gia’ fatto ai mondiali anche per il sincro, i tuffi e il fondo, altre medaglie (e ulteriori copertine) sarebbero assicurate?