Domenica 4 Dicembre

Golf, Wyndham Champioship: Tiger Woods scende al secondo posto

LaPresse/Reuters

Tiger Wood scende al secondo posto nel Wyndham Championship in corso nel North Carolina

Tiger Woods perde la leadership e scende al secondo posto con 197 colpi (64 65 68, -13), alla pari con Scott Brown e con lo svedese Jonas Blixt, ma resta in piena corsa per il titolo nella giornata finale del Wyndham Championship (PGA Tour), a Greensboro nel North Carolina. E’ passato a condurre a sorpresa con 195 (66 67 62, -15) Jason Gore, 41enne di Van Nuys con un solo titolo nel circuito datato 2005 e sette conquistati nel Web.com Tour. Il californiano ha avuto il merito di indovinare il giro della vita, perché in carriera non aveva mai segnato un 62 (-8, con nove birdie e un bogey). Almeno altri undici concorrenti hanno possibilità di vincere: Webb Simpson, Brandt Snedeker, entrambi past winner, Jim Herman, l’inglese Paul Casey e l’australiano Cameron Percy, quinti con 198 (-12), Justin Leonard, Nick Watney, Bill Haas, Davis Love III, il sudafricano Charl Schwartzel e lo svedese Carl Pettersson, decimi con 199 (-11). Woods ha espresso ancora un bel gioco, ma al contrario dei giorni precedenti non è stato troppo preciso con il putter. Specie nelle buche di rientro si è quasi sempre procurato occasioni da birdie, anche se non tutte da corta distanza, ma ha spesso ha sfiorato di un niente il bersaglio e sull’ultimo green la palla ha sbordato procurandogli l’unico bogey del turno contro i tre birdie ottenuti alle buche 1, 5 e 16. Nel driving accuracy la sua percentuale è stata del 61,90% e nei greens in regulation del 79,63%.  Al Wyndham Championship 34.000 spettatori in una sola giornata non si erano mai visti. Tutti, o quasi, per seguire Woods. “E’ un giorno storico per questa gara“, ha detto il direttore del torneo Mark Brazil. “L’atmosfera è incredibile. E’ veramente un divertimento giocare davanti a tutta questa gente entusiasta“, le parole dello statunitense, ex numero uno del golf mondiale. Poi, sulla sua prova, Woods ha aggiunto: “In qualche occasione ho colpito la palla un po’ forte con il putter e ho passato la buca. Ho giocato cercando di essere aggressivo e domani sarà come oggi. Questo non è un campo dove puoi adagiarti sul par in attesa dell’occasione giusta, ma devi cercartela in ogni buca altrimenti non si vince“.