Venerdi 9 Dicembre

Golf, Wyndham Championship: vince Davis Love III, Tiger Woods solo decimo

LaPresse/PA

Dopo l’ottimo inizio di Tiger Woods al Wyndham Championship arriva il crollo, decimo posto per il golfista statunitense, vince Love III

Tiger Woods non ce l’ha fatta a tornare al successo dopo due anni dal precedente. Nel Wyndham Championship (PGA Tour), sul percorso del Sedgefield Country Club (par 70), a Greensboro nel North Carolina, si è classificato decimo con 267 colpi (64 65 68 70, -13), dopo essere partito per il giro finale al secondo posto. Ha vinto a sorpresa Davis Love III con 263 colpi (64 66 69 64, -17), risalito dalla decima posizione e divenendo a 51 anni, quattro mesi e dieci giorni il terzo giocatore più anziano a imporsi sul circuito. Il capitano della squadra statunitense per la prossima Ryder Cup (2016) ha siglato il 21° titolo in carriera, per un palmares in cui figura anche un major (PGA Championship, 1997), nel 716° torneo disputato e a distanza di sette anni e 146 gare dal precedente (Children’s Miracle Network Classic, 2008). Love III, che è arrivato in club house con notevole anticipo, ha dovuto attendere parecchio prima di avere la certezza della vittoria, perché sul campo in molti avevano ancora possibilità di portarlo quanto meno allo spareggio. Jason Gore, però, si è fermato al secondo posto con 264 (- 16) e hanno occupato il terzo con 265 (-15) Scott Brown, il sudafricano Charl Schwartzel e l’inglese Paul Casey. Al sesto con 266 (-14) Brooks Koepka, Bill Haas, Webb Simpson e lo svedese Carl Pettersson, al 14° con 268 (-12) il tedesco Martin Kaymer, al 26° con 270 (-10) l’inglese Luke Donald e il colombiano Camilo Villegas, campione uscente, al 31° con 271 (-9) il fijiano Vijay Singh e al 38° con 272 (-8) lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño. Decisamente sotto tono l’australiano Adam Scott , 63° con 278 (-2), e il sudafricano Ernie Els, 68° con 285 (+5). Woods, che ha suscitato grande entusiasmo specie dopo la leadership al termine del secondo giro, ha praticamente sbagliato due sole buche, l’11/a (triplo bogey) e la 12/a (bogey) del giro finale dove ha perso i quattro colpi che alla fine lo hanno separato da Love III.