Domenica 4 Dicembre

Gli organizzatori di Rio 2016 si difendono dopo le accuse del velista Erik Heil

EFE/LaPresse

Si è sentito male dopo una regata a Rio il velista Erik Heil, ma gli organizzatori si difendono, per loro è prematuro dire che sia successo a causa delle acque inquinate

Basandoci sulle informazioni fornite dalla Federvela tedesca (Dsv), è prematuro dichiarare se l’infezione è o meno il risultato del contatto con le acque della baia di Guanabara“. Gli organizzatori dei Giochi di Rio2016 si difendono dalle nuove accuse che riguardano le acque dove, fra un anno, si svolgeranno le gare di vela. Da tempo la baia di Guanabara è messa in discussione per l’inquinamento delle sue acque e l’ultimo a puntare il dito è stato il velista Erik Heil, bronzo nel test event della classe 49er. Il tedesco è stato ricoverato a Berlino, in un ospedale specializzato in malattie tropicali, dove gli è stata diagnosticata un’infezione batteriologica. “Ma non ha cercato alcun aiuto medico nè consulenza durante lo svolgimento della competizione“, commentano gli organizzatori di Rio, ribadendo che “la nostra priorità è proteggere la salute e il benessere di tutti gli atleti. Stiamo inoltre seguendo i lavori avviati dallo Stato di Rio de Janeiro che ha gia’ fatto sapere che le misure per migliorare la qualità delle acque della baia di Guanabara saranno applicate in tempo per assicurare le migliori condizioni di gara per i Giochi“.