Venerdi 9 Dicembre

Fuochi d’artificio all’Olimpico. Ecco a voi Roma-Juventus, la sfida delle sfide

Misure di sicurezza e stadio non proprio esaurito non rovineranno, di certo, lo spettacolo tra le due squadre più accreditate alla vittoria dello scudetto

Molti avranno pensato che, forse, è troppo presto. A molti sarà venuto in mente che ci troviamo solo alla seconda giornata di campionato. Per tanti altri, invece, è il momento giusto per poter vincere, contando sull’incompletezza dell’avversario. Da qualsiasi lato la si guardi, la sfida tra Roma e Juventus affascina e coinvolge, stupisce e inganna.

LaPresse/Daniele Badolato

LaPresse/Daniele Badolato

Tra i delusi che avrebbero voluto vedere questo show più avanti, magari tra due squadre già rodate, e i contenti che possono gustarsi già sotto l’ombrellone una gara da mille e una notte, va in scena lo spot della nostra serie A, lo scontro totale tra le due pretendenti al titolo. Misure di sicurezza di primo livello e stadio non tutto esaurito rendono un pò meno bello questo confronto, ma basta guardare lì in mezzo a quel rettangolo verde e la passione torna a ruggire, torna a coinvolgere ogni pensiero, è Roma-Juventus signore e signori, il resto non conta. Allegri abbandona la pretattica e snocciola, davanti ai media, due sicuri titolari della sfida. Padoin parte in cabina di regia: “è l’unico che mi dà garanzie in quel ruolo – commenta il tecnico juventino – ho provato altri giocatori e nessuno mi ha convinto come Simone”. E giù critiche sul coach livornese, vista la non esaltante prestazione di Padoin contro l’Udinese. “In avanti partirà titolare Dybala, insieme a Mandzukic” rivela poi Allegri, lasciando un pò di vantaggi a Garcia.

LaPresse/Spada

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Al contrario il francese si nasconde, lascia aperti parecchi dubbi da sciogliere solo nella riunione tecnica che precede lo spostamento allo stadio. Torosidis sta male, se non recupera debutta Digne, appena arrivato dal Paris Saint Germain. Nel terzetto davanti, oltre a Salah e Dzeko confermatissimi, scalpita Yago Falque, insidiato dal capitano Francesco Totti, desideroso di scendere in campo. Novanta minuti per sognare lo sgambetto alla rivale, al triplice fischio finale molte cose potrebbero cambiare. La Juventus, se dovesse trovarsi a 0 punti, comincerebbe a perdere le proprie certezze maturate nell’arco degli ultimi quattro anni. Mai i bianconeri hanno perso le prime due partite nella storia della Serie A e Allegri farebbe volentieri a meno di questo primato. Se dovesse invece perdere la Roma comincerebbero i processi a Garcia e, nella capitale, l’aria diventerebbe irrespirabile. In caso di vittoria per entrambe ci sarebbe lo slancio giusto per tornare in carreggiata e guardare con rinnovato ottimismo al prosieguo della stagione. Mancano poche ore al fischio d’inizio, l’adrenalina è già a mille, eccoli i protagonisti della sfida delle sfide, è Roma-Juventus signore e signori, accomodatevi e godetevi lo spettacolo.