Giovedi 8 Dicembre

Formula 1: rischio, azzardo, pericolo e passione

LaPresse

Tanti i termini usati nei box dopo l’esplosione della gomma di Vettel, tutti si avvicinano alla descrizione della Formula 1

Esplode una gomma. È quella di Sebastian Vettel. Alla guida della sua Ferrari. A due giri dalla fine di un Gran Premio. Quello di SPA. Velocità al momento dell’esplosione del pneumatico Pirelli: circa 300 km all’ora. Nei box, alla fine della gara, durante le interviste, piloti e addetti ai lavori, allarmati, hanno usato i termini “rischio”, “azzardo” e “pericolo” parlando dell’incidente occorso in pista. Per pura curiosità, e perché la prossima gara di Formula 1 si svolgerà nel tempio della velocità, Monza, siamo andati a vedere cosa significhino esattamente queste parole. Rischio: possibilità di conseguenze dannose a seguito di circostanze non sempre prevedibili. Azzardo: complesso di circostanze casuali che implica, fra gli esiti possibili, rischi, pericoli. Pericolo: circostanza, situazione o complesso di circostanze che possono provocare un grave danno. Forse ci sbagliamo, ma tutti i termini, e tutte le loro relative descrizioni, assomigliano moltissimo alla descrizione stessa della Formula 1. So what?