Domenica 11 Dicembre

Ferrari: Vettel vuole parità all’interno del team

LaPresse/Reuters

Sebastian Vettel non molla il titolo ma non vuole una corsia preferenziale rispetto a Raikkonen

La botta al Gp di Spa è stata di quelle dure da digerire: Seb Vettel è un vincente, uno abituato a lottare sino all’ultimo per il titolo, ma lo zero al traguardo e il problema gomma che hanno minato la sua trasferta belga, sulla carta sono situazioni di quelle che lasciano scorie e incrinano la fiducia. Il quattro volte campione del mondo però ci crede ancora e finché la matematica glielo permetterà (al momento -67 punti da Hamilton), proverà a contrastare il dominio Mercedes in ottica mondiale, con delle regole però ben precise in seno al suo team.

Se si introducono parti nuove, devi farle almeno per due, è così che deve essere. Penso che se stai correndo per il titolo, magari più in là nella stagione, sarà chiaro cosa ci sarà da fare, ma al momento, visti i gap, la cosa migliore che possiamo fare è correre, cercare di vincere, preoccuparci di noi stessi e non guardare troppo agli altri».

LaPresse

LaPresse

Bell’attestato di stima da parte del tedesco nei confronti del suo teammate Raikkonen, nonostante questi sia distante da lui ben 78 punti in classifica: Vettel sa che i risultati spesso si ottengono con l’armonia di squadra e lui non vuole far nulla per danneggiare il proprio compagno di squadra avendo dei vantaggi e delle migliorie alla macchina attraverso una corsia preferenziale.