Sabato 3 Dicembre

Fernando Alonso parla ancora della Ferrari

LaPresse/Reuters

Il campione asturiano punzecchia un’altra volta la Ferrari

È più forte di lui: Alonso non è più pilota della Ferrari ma dopo 5 anni con la scuderia di Maranello, l’unica cosa che al momento gli riesce è togliersi dei sassolini dalla scarpa e lanciare frecciatine proprio in direzione Italia.

All’interno del programma “The Circuit” della CNN in una sua intervista, Alonso si è definito rammaricato per non aver lasciato prima la scuderia in rosso: “Avrei dovuto lasciare la Ferrari uno o due anni prima, la vettura non era competitiva e la situazione diventava sempre più triste. Dopo cinque anni con loro ho pensato che fosse abbastanza. Non volevo arrendermi e ho sempre voluto credere che il sogno fosse possibile. Poi ho realizzato che con il dominio della Mercedes non era possibile vincere con la Ferrari a breve termine e un nuovo progetto era l’alternativa migliore. Quello della McLaren era rischioso perché completamente nuovo, ma siamo una squadra e perdiamo tutti insieme. A volte in Ferrari si vince o si perde a seconda di quello che è l’umore della squadra. È una grossa scuderia con cose buone e cose cattive. Ma la cosa più importante è vincere e sentirsi competitivi”.

Lapresse / PA

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Dichiarazioni che stridono con lo stato attuale delle cose: peccato infatti che Fernando abbia lasciato un team con cui durante tutti questi anni ha potuto giocarsi podi e vittorie, magari non titoli mondiali come avrebbe voluto (ma non solo lui) ma che comunque è stata competitiva, per una McLaren 2015 che gli ha portato in dote solo 11 punti in questa stagione.

Evidentemente qualcosa non torna.