Giovedi 8 Dicembre

Federica Pellegrini, ultimo Mondiale da sogno per “Kikka”: sempre più “divina”

LaPresse/Reuters

Federica Pellegrini trascina ed emoziona: oggi pomeriggio grandissima impresa nella staffetta dei 200 metri stile libero, secondo argento mondiale

Molti le dicevano che non ce l’avrebbe fatta, ma a lei le piacciono le sfide. Stiamo parlando di Federica Pellegrini, campionessa italiana di nuoto, che al suo ultimo Mondiale ha dimostrato di valere tanto. Non è riuscita a conquistare il “suo” oro nei 200m stile libero, ma è riuscita comunque a salire sul podio, indossando al collo la medaglia d’argento consapevole che la sua avversaria, la statunitense Katie Ledecky è, al momento, l’atleta più in forma. Ha festeggiato dunque al meglio il suo 27° compleanno, salendo, ieri, per la sesta volta consecutiva sul podio mondiale (record di tutti i tempi a livello femminile).

LaPresse/ Fabio Ferrari

LaPresse/ Fabio Ferrari

Non contenta però, oggi, è tornata in vasca più carica che mai. Ha rinunciato alla competizione dei 100m stile libero per dedicarsi anima e corpo alla sua squadra, alle sue compagne della 4×200 stile libero. Alice Mizzau, Erika Musso, Chiara Masini Luccetti hanno dato tanto, tantissimo. Chiara Masini Luccetti è riuscita in un’incredibile rimonta, salendo dal settimo al quinto posto. Ma la rimonta decisiva è quella di “Kikka”; è stata proprio la “divina” Federica a risalire ancora di più, e ad andare alla caccia del secondo posto, superando la Svezia, che sembrava irraggiungibile, battuta soltanto dal “mostro” Ledecky (ma come tempi, stavolta, ha fatto meglio persino di lei). Un ultimo Mondiale davvero speciale per la Pellegrini che ha prontamente risposto a chi non credeva in lei, un mondiale che ancora però non è finito per Federica Pellegrini che dovrà ancora disputare le staffette miste. Anche se le medaglie indossate al collo sono d’argento, la nostra Federica è una ragazza d’oro, che solleva il morale alla sua compagna di squadra che ai microfoni di RaiSport si dice scontenta del suo tempo. Brava FEDE!