Martedi 6 Dicembre

Cosa c’è dietro lo svincolo di Llorente?

LaPresse/Daniele Badolato

Llorente al Siviglia da svincolato: le cose non tornano

Sembrava tutto fatto: Llorente al Siviglia per una cifra fra i 7 e i 10 milioni di euro, forse insieme al cileno Isla, in ogni caso importante plusvalenza per la Juve che due estati fa lo aveva prelevato dall’Athletic Bilbao a parametro zero. Invece  lo svincolo che non ti aspetti e Fernando Llorente che raggiunge la casa madre spagnola senza esborsi economici da parte del club che in estate ha già prelevato Ciro Immobile dal Dortmund. Una situazione surreale che non torna nel suo evolversi. Forse dietro quest’operazione e qualche intreccio di mercato potrebbe esserci il famigerato Fondo Doyen.

LaPresse/Daniele Badolato

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Tutto comincia con i 26 milioni di euro spesi settimana scorsa per Alex Sandro, un’enormità per alcuni se si pensa che il giocatore sarebbe andato in scadenza di contratto a fine anno e le cui prestazioni sono gestite proprio dal Fondo Doyen, già vicino al Milan e ora in affari proprio con la Juve. Qui si inserirebbe Llorente, rappresentato dal Fondo: che Fernando gratuito al Siviglia e senza Isla sia l’ennesima tassa o favore che la Juve deve pagare per arrivare a Witsel, giocatore desiderato ma finora più vicino al Milan che a Torino e che rappresenterebbe il tassello mancante nel puzzle di Allegri?

In un calcio attuale in cui sempre più fondi gestiscono le prestazioni dei calciatori con agenti plenipotenziari, non ci stupirebbe un intreccio del genere.