Venerdi 2 Dicembre

Champions League, la Juventus indossa l’armatura in un girone di ferro

LaPresse/Marco Rosi

Manchester City, Siviglia e Borussia Mönchengladbach per i vice-campioni d’Europa. Sorteggio duro ma Allegri non si fa intimidire: “ce la faremo”

Ahi Ahi Italia. Se è vero che la Dea della Fortuna è bendata, nei confronti della Juventus è diventata addirittura cieca. Sorteggio amaro per i vice-campioni d’Europa, girone difficile che richiede grande impegno ed attenzione per riuscire a venirne fuori.

LaPresse/Spada

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City, Siviglia e Borussia Mönchengladbach per i campioni d’Italia, non c’è da stare allegri, per usare un gioco di parole che richiami il coach bianconero, il quale subito dopo l’esito maturato dalle urne ha twittato un rassicurante “ce la faremo”. Dura ma non impossibile. Dalla seconda fascia esce il nome del Manchester City, protagonista di un inizio di stagione favoloso che recita: tre vittorie su tre incontri, otto reti fatte e zero subite e la ciliegina del match capolavoro contro il Chelsea, schiantato 3-0. Una corazzata che punta forte sulle reti del Kun Aguero e sulla solidità del suo faro di centrocampo, quel Yaya Toure che ancora riesce a fare la differenza sia in termini di gioco che in termini di gol. Terza fascia che regala il Siviglia, recente vincitrice dell’Europa League. Una squadra, quella spagnola, che fa del proprio stadio un vero e proprio fortino difficile da espugnare.

LaPresse/Daniele Badolato

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L’arrivo di Fernando Llorente, proprio dalla Juventus, regala un pò di emozione in più alla sfida. Difficile trovare un uomo guida nella squadra di Emery, la compattezza del gruppo è l’arma in più di una squadra che punta a stupire. Ultimo ostacolo per l’obiettivo ottavi di finale a tinte bianconere è il Borussia Mönchengladbach, vera mina vagante della quarta fascia. I tedeschi, però, fanno un pò meno paura della scorsa stagione dove hanno agguantato un meritatissimo terzo posto. Kramer e Kruse hanno salutato tutti accasandosi il primo al Leverkusen e il secondo al Wolfsburg. Spina dorsale modificata, conseguenze catastrofiche. Due giornate di Bundesliga, due sconfitte contro Mainz e Borussia Dortmund. Non è tutto da buttare però al Borussia Park, il tecnico Favre ha molte frecce nella sua faretra pronte ad essere estratte nel momento giusto. Il portiere Sommer fa dormire sonni tranquilli alla retroguardia tedesca, Granit Xhaka filtra il gioco a centrocampo con licenza di far ripartire l’azione e, infine, Herrmann tesse le trame offensive, creando superiorità numerica. Ci sarà da soffrire per Pogba e soci, i vice-campioni d’Europa devono superare il loro primo esame da grande squadra, ma Allegri traccia la strada: “tranquilli ragazzi, ce la faremo”.