Martedi 6 Dicembre

Bufera rosa sul Manchester United

Il club inglese di Manchester accusato di sessismo sui social network da alcune fan: la divisa femminile ha una scollatura troppo pronunciata

Divise da gioco, che passione! Ogni anno, prima dell’inizio della nuova stagione, parte il toto-maglia per i tifosi di ogni squadra, che fremono per conoscere il nuovo design della tenuta ufficiale indossata dai propri beniamini durante le gare. Il lancio dei kit è, di solito, un evento importante per aumentare il merchandising e dare risalto e lustro al marchio sociale.

commento Natalie Dickinson

commento negativo sul web

Forti polemiche hanno investito, pochi giorni fa, il marchio tedesco “Adidas“, tacciato di sessismo per aver prodotto la maglia del Manchester United con due stili differenti, a seconda che debbano indossarla gli uomini o le donne. La scollatura pronunciata, presente nella divisa femminile, è il particolare che maggiormente scatena l’ira del web: ” Adidas, fate sul serio? Perché il collo a V è così più basso rispetto a quello degli uomini? Alcune di noi non amano mostrare il loro decolléte” il commento più ricorrente.  “Il modello per le donne è orribile e sessista” insistono altre. Immediata la risposta del portavoce dell’azienda tedesca, il quale ribadisce come la scelta adottata sia conseguente ad un sondaggio eseguito proprio tra i tifosi dei Red Devils: “La Adidas fornisce una maglia per adulti che è una replica di quella che indossano i giocatori. – spiega – Sulla base di ricerche condotte con i tifosi, offriamo anche la maglia femminile nella nostra gamma di prodotti. Questa gamma ha un design e una forma leggermente diversa, per offrire ai fan una scelta. Questa diversificazione è figlia di un sondaggio in cui il 75% dei tifosi ha espresso il proprio gradimento”.

manchesteunt Numerose, però, sono anche le donne che apprezzano questa decisione dell’Adidas. Una di loro, Natalie Dickinson, sul profilo facebook del Manchester Evening News, ha anche postato una sua foto con indosso la nuova divisa, accompagnata dalla didascalia: Io amo la mia maglia. Bisogna sottolineare che il Manchester non possiede una squadra femminile e le maglie per le donne rientrano nell’accordo decennale da 940 milioni di euro firmato l’anno scorso con l’Adidas.