Domenica 11 Dicembre

Atletica, Mondiali Pechino: le parole di Pertile e Meucci

LaPresse/Daniele Badolato

Soddisfatto Ruggero Pertile per il suo quarto posto, un po’ deluso invece Daniele Meucci ai Mondiali di atletica di Pechino

E’ il miglior risultato di tutta la mia carriera, ma non ne sono ancora del tutto felice. Mi dispiace per la medaglia perchè non era troppo lontana (appena 53 secondi, ndr) ed io ci ho creduto dal primo metro dopo la partenza“. Così Ruggero Pertile commenta al sito della Fidal il quarto posto ottenuto nella maratona ai Mondiali di atletica leggera di Pechino. “Ho fatto una gara regolare, conoscendo bene i cambi di ritmo tipici degli africani, anche se qui ho visto i big abbastanza in difficoltà, sudavano tantissimo. Kipsang ad esempio era con me, ma si bloccava letteralmente ad ogni rifornimento. E’ stata la maratona che avevo in mente, 42 chilometri e 195 metri in cui bisognava fare bene i conti con la benzina che si ha in corpo e dosarla bene fino all’ultimo“, ha aggiunto l’azzurro. Un quarto posto che fa ben sperare in chiave olimpica. “Rio nel 2016 sarà una gara difficile come questa. Ogni maratona è una storia che bisogna saper leggere. L’età conta, ma si vince e si arriva in fondo con la testa e le motivazioni“, ha concluso Pertile. Amarezza e delusione, invece, nelle parole dell’altro azzurro Daniele Meucci. “Ruggero è stato grande ed allenandoci insieme sapevo che stava molto bene. Io, invece, al 32° chilometro ho avuto un problema intestinale e mi sono dovuto fermare per andare in bagno. Lì purtroppo ho perso quasi un minuto e mezzo. Un vero peccato perchè ero lì anche io e con Pertile eravamo riusciti ad impostare una gara sul nostro ritmo“, ha detto il campione europeo in carica. “Sono tra i primi otto al mondo, tutta esperienza guadagnata per Rio 2016 e il mio futuro da maratoneta”, ha concluso.