Giovedi 8 Dicembre

Atletica, la comitiva azzurra sbarca in Cina. I mondiali sono alle porte

A quattro giorni dalla rassegna iridata cinese, oggi è atterrato a Pechino l’ultimo gruppo di atleti della nazionale italiana

Per dieci azzurri e’ arrivato il momento di lasciare il training camp di Dalian. Domani si sposteranno a Pechino, in vista degli imminenti Mondiali, il campione europeo di maratona Daniele Meucci, piu’ Ruggero Pertile (maratona), Chiara Rosa (peso), Simona La Mantia (triplo), Giordano Benedetti (800m), Marco Lingua (martello), Jacques Riparelli (100m), Silvia Salis (martello), Jamel Chatbi (3000sc) e Margherita Magnani (1500m). Oggi, intanto, e’ atterrato in Cina il terzo ed ultimo gruppo della squadra italiana composto da 18 atleti, compresi il bronzo olimpico Elisa Rigaudo e i primatisti nazionali Gianmarco Tamberi (salto in alto) ed Eleonora Giorgi (20km di marcia). Ora li attendono il periodo di ambientamento all’afa cinese e le ultime rifiniture presso le strutture del Liaoning Athletic Center.
marco-lingua Ai Mondiali mancano solo quattro giorni. Marco Lingua si gode con il sorriso il suo attuale ottavo posto nel ranking mondiale stagionale. A 37 anni il martellista piemontese sembra aver ritrovato l’energia e la determinazione dei tempi migliori, ma con Pechino ha un conto in sospeso da 7 anni: “Nel 2008 arrivavo qui nel pieno di una stagione super. Purtroppo la mia Olimpiade e’ finita con tre nulli. Ora torno nella stessa citta’, determinato a non commettere gli stessi errori al primo Mondiale della mia carriera. Il 78,29 che ho lanciato a meta’ luglio a Loughborough mi ha caricato tantissimo, ma in pedana a Pechino ci rimetteremo tutti in gioco da capo”. La qualificazione del martello maschile e’ per la mattinata del 22 agosto (ore 3.30 in Italia il primo gruppo, alle 4.55 il secondo). “Non sara’ facile – aggiunge l’atleta tesserato per l’Atletica Calvesi – ma confido che di azzeccare la martellata giusta per la finale. Lo devo a me stesso e a tutte le persone che credono in me a partire da mia moglie Desire’e, che e’ rimasta a casa con i nostri due bambini Brian (5 anni) e Nicole (1 anno). Il terzo e’ in arrivo a marzo. Prima di partire lei e’ stata chiarissima: ‘Vedi di non sgarrare la gara’”. La primatista italiana assoluta dei 400hs Yadis Pedroso e’ pronta al suo battesimo Mondiale.
Pedroso2“Pechino sara’ in assoluto la mia prima esperienza in un Campionato del Mondo. Ce la voglio mettere davvero tutta per dimostrare quanto valgo dopo dieci mesi di duro lavoro”. Nel 2014, l’azzurra dell’Aeronautica aveva chiuso al quinto posto gli Europei di Zurigo, quest’anno ha come miglior risultato all’attivo il 55″18 di Cheboksary: “L’anno scorso e’ stato complicato da diversi problemini ad un piede e, anche se a denti stretti, sono contenta di aver chiuso la stagione cosi’ come e’ andata. Allenarmi a Dalian e’ stato utile: non ho problemi con il caldo, ma soffro di piu’ l’umidita’ che c’e’ nell’aria. Mi presento ai Mondiali con quattro gare sotto i 56 secondi e la consapevolezza che per andare avanti in una manifestazione di questo livello servira’ correre ancora piu’ forte. Due anni fa a Shanghai ho fatto il record italiano; speriamo che anche stavolta la Cina mi porti fortuna”. Il 23 agosto (alle 4.25 in Italia) le batterie esprimeranno i primi verdetti. Giordano Benedetti vuole aggiungere un altro bel tassello ad una stagione che il 21 giugno all’Europeo per Nazioni l’ha visto protagonista di una volata entusiasmante quanto vincente.
Giordano+Benedetti“Cheboksary – le parole dell’ottocentista delle Fiamme Gialle – e’ stata una gran gara in cui ha funzionato tutto come si deve. Due settimane prima al Golden Gala avevo corso in 1’45″07, a quaranta centesimi dal personale. E’ stato un peccato non azzeccare il tunnel giusto anche a Stoccolma a fine luglio: sull’ultimo rettilineo stavo rimontando, ma a dieci metri dall’arrivo mi sono trovato di fronte un “divano” di persone che mi ha chiuso la strada e la possibilita’ di fare un altro buon tempo”. Tutta esperienza per il 26enne trentino alla seconda partecipazione iridata dopo Mosca 2013. “Due anni fa arrivai in semifinale dove spero di potermela giocare anche stavolta. Qui la differenza la fa la capacita’ di leggere le mosse degli avversari e di reagire ai turni di gara. Credo di essere cresciuto anche in questo. Rispetto al passato, ho alle spalle tre settimane di raduno in altura al Sestriere, un’esperienza che non avevo mai fatto. Anche il periodo trascorso qui a Dalian mi ha aiutato parecchio ad abituarmi al clima. Pronostici? L’Africa e’ fortissima, ma secondo me in finale stavolta ci sara’ molta piu’ Europa di quanto ci si possa aspettare”, ha aggiunto Giordano Benedetti. Le batterie degli 800 metri sono in programma il 22 agosto, quando in Italia saranno le 5.50.