Domenica 11 Dicembre

Ancora un oro per Usain Bolt, record del mondo per Eaton

LaPresse/Reuters

La Giamaica del fenomeno Bolt chiude la giornata con l’oro nella staffetta 4x100m

Giornata ricca di finali interessanti, con alcuni grandi protagonisti e spunti notevoli.

La prima finale che si è conclusa è stata quella degli 800m al femminile: una corsa dai ritmi serrati e con diverse pretendenti alle medaglie, alcune delle quali accreditate di tempi significativi ma con la keniana Sum favorita assoluta. 3 atlete invece sulla linea del traguardo, in lotta fino all’ultimo metro: grande sorpresa con la vittoria della bielorussa Arzamasova con 1.58.03, con la canadese Bishop all’argento in 1.58.12 e la favorita Sum solo terza con 6 centesimi di ritardo rispetto all’argento.

Nei 5000m maschili ci si aspettava la doppietta d’oro dell’infinito Mo Farah: il britannico ha compiuto l’ennesima impresa, per un oro conquistato con uno scatto impressionante sul rettilineo finale che ha stroncato le velleità del keniano di turno e che si va a sommare a quello dei 10000m. 13.50.38 con record dei campionati, di fronte al keniano Ndiku argento con 13.51.75. Terzo e quarto due atleti etiopi, con Gebrhiwet davanti a Kejelcha e un bronzo conquistato con il tempo di 13.51.86.

Nel salto in alto femminile, doppietta russa con Kuchina all’oro e Chicherova al bronzo, con una ritrovata Blanka Vlasic all’argento. Tutte e 3 sono arrivate alla misura di 2m01, con personale della Kuchina ma a colpire in positivo è anche il ritorno della croata: dopo aver dominato la specialità negli anni passati, la Vlasic aveva attraversato brutte annate dopo Londra 2012. Un ritorno che fa ben sperare e piace all’atletica, per una saltatrice che con i suoi balletti è mancata davvero tanto.

LaPresse/Xinhua

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Nel decathlon impresa dello statunitense Ashton Eaton che ha, non solo vinto l’oro, ma addirittura ritoccato il suo record del mondo: 9045 punti per l’atleta novello Ercole. Lacrime di gioia per Eaton, atleta che aveva anche abbandonato la specialità per un breve periodo, per curare specificatamente alcune delle 10 prove. Il canadese Warner all’argento, il tedesco Freimuth al bronzo. Gara dai contenuti entusiasmanti e spalmati sui due giorni di gara.

Nuovo oro per la Giamaica nella staffetta 4x100m donne: con Veronica Campbell a lanciare la staffetta e la Fraser – Pryce in ultima frazione, la squadra caraibica stampa un record dei campionati di 41”07. Si devono accontentare dell’argento in 41”68 gli Stati Uniti di Allyson Felix mentre arriva al bronzo con record nazionale di 42”03 il quartetto di Trinidad e Tobago.

Doppietta maschile polacca nel lancio del disco: a vincere Piotr Malachowski (67m40) e il connazionale Robert Urbanek al bronzo (65m18). In mezzo ai due il sorprendente belga al primato nazionale Philip Mlanov con un lancio di 66m90.

A chiudere la giornata la scoppiettante staffetta 4x100m al maschile: ancora Gatlin e Bolt sugli scudi, anche se i due non si sono scontrati nell’ultima frazione (Gatlin ha preferito correre la seconda). Purtroppo gli Stati Uniti hanno pasticciato nell’ultimo cambio e si sono dovuti accontentare inizialmente dell’argento, prima di scoprire l’amara realtà della squalifica per il cambio sopracitato. Terzo oro per Usain Bolt e Giamaica prima con 37”36, secondi i sorprendenti cinesi e terzi e a una medaglia insperata i canadesi. Stati Uniti comunque decisi a fare ricorso, per cui si attenderanno sviluppi nelle prossime ore.