Giovedi 8 Dicembre

Amare sconfitte per Vinci e Bolelli

LaPresse/Alfredo Falcone

La pugliese e il bolognese si fermano contro Wozniacki e Carreno Busta

Nottata amara per i colori italiani, con i nostri due ultimi rappresentanti ancora in corsa nei tornei americani, eliminati entrambi con notevoli rimpianti.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Simone Bolelli partiva con i favori del pronostico negli ottavi di finale dell’ATP250 di Winston Salem contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta, un giocatore dal buon potenziale ma che quest’anno aveva vissuto finora una pessima stagione: 6/4 – 4/6 – 6/1 per lo spagnolo con Bolelli uscito completamente dal match a inizio terzo set, parziale ceduto di brutto e senza minimamente provarci. Doppio break subito e 4/0 per Carreno Busta, con Simone che in due turni di battuta metteva a segno solo 3 punti, prima di cedere un nuovo break decisivo con due doppi falli sanguinosi. Altalenante e a tratti svogliato, speriamo si ritrovi in vista di New York.

Chi invece ricorderà il match perso con rimpianti notevoli è Roberta Vinci: contro la danese Wozniacki, non al suo meglio ma comunque vincitrice per 4 volte proprio sui campi di New Haven, la pugliese ha giocato un buon match, raddrizzandolo con un tie break vinto nel secondo set punto a punto e portando quindi al terzo l’ex numero 1 del mondo. Sembrava fatta, con la Vinci avanti 5 a 3 e servizio. Tremarella o braccino, poco importa: la Vinci perdeva servizio e rischiava addirittura di non arrivare neppure al tie break. Proprio al gioco decisivo però i maggiori rimpianti, con Roberta avanti 6/4 e con 3 match point mancati, cedendo alla danese abile a sfruttare la sua prima palla match per chiudere al tie break del terzo per 9 punti a 7. Peccato, adesso bisogna solo pensare a mantenere questo scintillante stato di forma per l’ultimo Slam dell’anno.