Domenica 4 Dicembre

Zebre Rugby: la città di Parma salva lo sport e la Franchigia Ducale

Le Zebre Rugby da Gavazzi al nuovo consiglio di amministrazione, la storia burocratica di una delle due squadre che milita nella Pro12

La franchigia federale delle Zebre Rugby, nata dal volere del Presidente Alfredo Gavazzi per avere oltre a Benetton Treviso un’altra squadra italiana nel campionato celtico di PRO12, è stata costituita con l’intento di cedere le quote detenute dalla FIR a terzi dopo la conclusione del primo mandato di 4 anni.

Dopo un inizio difficoltoso con poco pubblico e un’immagine poco allettante, nel corso delle stagioni le Zebre, ricostituite nel 2012 dalle ceneri della storica franchigia fondata da Marco Bollesan nel lontano 1973, sono riuscite a trovare una loro identità coinvolgendo tutto il territorio del Nord-Ovest e di conseguenza tutti i Club di rugby della zona.

L’ampliamento dello stadio XXV Aprile, rinominato quest’anno Stadio Sergio Lanfranchi in onore del famosissimo giocatore parmigiano che ha militato nelle fila del Grenoble diventando il più grande marcatore della squadra francese, ha dato un valore aggiunto a quello che era la struttura sportiva iniziale aumentando così l’interesse dei potenziali investitori.

Ma un Club che non vince fa fatica ad avere un seguito di tifosi e a trovare sponsor e di conseguenza anche per la FIR non è stato semplice cedere la società che fino a pochi giorni dalla chiusura del bando era ancora senza offerte. Parma però ha risposto alla chiamata, dopo aver perso il Parma calcio, una città ricca di storia sportiva come quella Ducale, non poteva rimanere orfana anche del rugby e così un gruppo di investitori locali rimasti per il momento nell’anonimato hanno acquisito il 74% del capitale sociale. E’ di pochi giorni fa la nomina del nuovo consiglio di amministrazione composto dalle seguenti persone:

  • Egidio Amoretti
  • Corrado Azzali – imprenditore parmigiano ex dirigente Crociati Rugby
  • Stefano Bellucci
  • Ernesto Cavatorti
  • Carlo Checchinato – Responsabile Alto livello FIR
  • Cosetta Falavigna – Attuale Presidente del Colorno Rugby
  • Daniele Margarita
  • Fabrizio Nolli – Socio e tecnico del Rugby Colorno
  • Stefano Pagliarini
  • Gianluca Romanini
  • Ennio Speranza

Del 74% acquisito la parte del leone la fa il Rugby Colorno che nell’operazione ha rilevato una grossa percentuale del capitale sociale.
Ancora da definire il Presidente della franchigia ma nel frattempo la squadra è in ritiro per preparare la nuova stagione che partirà con la trasferta a Cardiff contro i Blues il 6 Settembre 2015. Andrea De Rossi Team Manager dei bianconeri è fiducioso e si aspetta un buon campionato: “penso che la rosa di quest’anno sia un bel mix di esperienza e gioventù. Sono convinto inoltre che il cambio dell’assetto societario sia una spinta in più verso quest’obbiettivo. Puntiamo a classificarci sopra squadre come i Newport Dragons”. Il tecnico neo campione d’Italia con il Calvisano Gianluca Giudi, assapora l’aria internazionale che il campionato di PRO12 offre e lavora sodo con il suo staff per regalare grandi soddisfazioni alla città di Parma e a tutti i tifosi del XV del Nord-Ovest.