Lunedi 5 Dicembre

Volley, World Grand Prix: la nazionale femminile a Catania per qualificarsi alla Final Six

LaPresse

La nazionale italiana femminile di pallavolo è arrivata a Catania dove disputerà le partite decisive per la qualificazione alla Final Six

La nazionale azzurra femminile, dopo le buone e soddisfacenti prove di Ankara e Saitama, è tornata in Italia e nella tarda serata di ieri ha raggiunto Catania dove giocherà il terzo ed ultimo quadrangolare della fase preliminare con l’obiettivo di ottenere quei risultati che la qualifichino per la F6 di Omaha, obiettivo dichiarato della vigilia.
Sinora il cammino tricolore è andato secondo le previsioni, con due secondi posti in Turchia ed in Giappone. Ora Arrighetti e compagne sono attese da Belgio, Russia e Brasile, avversarie importanti.
Nella squadra azzurra c’è serenità e fiducia, come ci hanno confermato Valentina Diouf e Alessia Gennari entrambe convinte delle chance tricolori di andare negli States, magari anche grazie all’apporto dei tifosi siciliani che le hanno accolte con entusiasmo: “Qui a Catania giochiamo partite decisive per la qualificazione alla final Six di Omaha. – ha detto l’opposto azzurro – Sino ad oggi sta andando abbastanza bene, nonostante abbiamo subito due sconfitte, mi sembra che il nostro torneo sin qui è positivo. – poi il pensiero di Valentina si è spostato sulla Sicilia e su Catania – L’ultima parte del nostro viaggio per via di un ritardo di partenza dell’aereo è stata abbastanza complicata. Ma tornare in Italia e vedere il mare, sentire l’affetto delle persone che abbiamo incontrato ci è sicuramente servito a mitigare la stanchezza di un lungo trasferimento. Domani speriamo che questo “affetto” sia presente anche durante le partite. Con le avversarie che si aspettano ne abbiamo bisogno“.
Sino ad oggi ho giocato da titolare, prima nelle amichevoli, poi ad Ankara ed infine in Giappone. – ha dichiarato una sorridente Alessia Gennari – Sono molto orgogliosa dell’obiettivo individuale raggiunto. Non sono una che si accontenta e sono consapevole che si può sempre fare meglio. Però questo è un segnale di grande fiducia da parte dell’allenatore, considerando che era la prima volta che lavoravamo insieme. Sinora nel Grand Prix abbiamo fatto tutto quello che ci era stato richiesto, forse anche qualcosina di più. Ci dobbiamo confermare. Sulla nostra strada ci sono Belgio, Russia e Brasile. Contro di loro dobbiamo cercare i risultati che ci porteranno alle finali tanto ambite. Siamo finalmente in Italia ed io per la prima volta giocherò in Sicilia. Abbiamo trovato tanto entusiasmo: qui in hotel, in sala pesi, la gente ci conosce ha voglia di vederci giocare e di fare il tifo per noi. Mi aspetto un bel pubblico“.