Giovedi 8 Dicembre

Volley, World Grand Prix: le azzurre di Bonitta preparano il match contro le asiatiche

LaPresse

Le azzurre di Bonitta al lavoro per sfidare le asiatiche al World Grand Prix

Primo giorno di lavoro per la squadra di Marco Bonitta in Giappone. Le azzurre hanno vissuto una giornata abbastanza intensa, tra sedute di allenamento fisico, tecnico e studio delle avversarie, lasciandosi alle spalle il contrattempo che le ha portate in Asia con una dozzina di ore di ritardo..
In una manifestazione in cui tutti i match hanno una grande importanza, se mai possibile i prossimi tre la hanno ancora di più per la squadra tricolore, che dopo le buone prestazioni di Ankara ha acquisito la consapevolezza di poter entrare nelle “magnifiche” sei finaliste.
Monica De Gennaro ha commentato la disavventura vissuta con le compagne: “è stato un viaggio lungo, ma nonostante sia durato in pratica due giorni abbiamo viaggiato bene. E alla fine l’orario è stato anche abbastanza buono. Siamo arrivate ieri sera, poi abbiamo cenato e riposato bene. Quasi tutte hanno dormito… forse sarà più difficile questa sera“. Poi chiuso definitivamente il capitolo del trasferimento dalla Turchia al Giappone ha parlato di campo: “ad Ankara abbiamo fatto tre buone prove, in crescendo. Siamo pronte per giocare qui a Saitama contro due squadre molto forti come la Cina e come il Giappone, che giocando in casa darà il massimo, difendendo l’inverosimile. Dovremo essere brave ad avere pazienza ed a limitare gli errori. Credo che siamo preparate per farlo, nonostante siamo una squadra giovane. L’importante sarà non lasciarsi innervosire se difendono qualche palla in più e lasciano giocare di più noi. La nostra è una squadra che tocca molto a muro e difende tanto, questo fondamentale sarà importante anche in questi match con le asiatiche.
De Gennaro è oggi una leader di questa Italia giovane, ma agguerrita: “più che un leader diciamo che sto mettendo a disposizione della squadra la mia esperienza. Cosa, che in altri anni hanno fatto le ragazze un po’ più grandi che manifestazioni come questa l’avevano già affrontate. Io alle più giovani ho detto solamente di divertirsi e di godersi questo primo Grand Prix, penso che questa sia la chiave.