Mercoledi 7 Dicembre

Volley, World Grand Prix: le azzurre di Bonitta in partenza per Omaha

LaPresse

Le azzurre di coach Bonitta in partenza da Roma verso Omaha per la Final Six del World Grand Prix

Giornata di trasferimento per la nazionale italiana femminile che nella nottata di ieri è sbarcata a Roma e oggi alle 13 partirà da Fiumicino alla volta di Omaha, facendo scalo a Chicago. Le azzurre arriveranno nella città del Nebraska, sede della Fase Finale del World Grand Prix dal 22 al 26 luglio, nella tarda serata americana (7 ore indietro rispetto all’Italia).
L’esordio delle ragazze di Marco Bonitta è fissato per mercoledì 22 luglio contro la Russia (ore 24 italiane, in diretta su Gazzetta TV), recente avversaria nella Pool di Catania. Il giorno successivo sarà la volta delle campionesse mondiali statunitensi (ore 3.05), mentre la terza sfida vedrà in campo l’Italia con la Cina (ore 24). A chiudere il programma saranno le sfide contro Giappone (ore 3.05) e con le due volte campionesse olimpiche brasiliane (ore 22).
La nazionale azzurra torna alla Final Six dopo un anno di assenza, mentre nell’edizione 2013 (Sapporo, Giappone) chiuse in quinta posizione. L’ultimo podio risale invece al 2010 con il terzo posto a Ningbo (Cina), gruppo nel quale erano presenti anche Valentina Arrighetti e Lucia Bosetti.
Proprio la schiacciatrice lombarda, tornata tra le protagoniste del Grand Prix dopo due stagioni saltate a causa di infortuni, analizza quella che sarà la fase finale: “Dopo questi tre lunghi week end sicuramente la stanchezza inizia a farsi sentire, ma questo varrà anche per le altre squadre qualificate. Bisognerà tirare fuori tutte le energie possibili perché la Final Six è sempre una competizione di altissimo livello. Giocare cinque partite in cinque giorni sarà davvero impegnativo e penso sia fondamentale l’apporto di ognuna di noi, così come è stato in queste settimane passate“.
Facendo un bilancio della fase preliminare – continua Lucia – credo che si debba essere contenti, i punti che dovevamo fare li abbiamo sempre portati a casa. Anche contro squadre molto forti come Cina e Stati Uniti, che si presentavano con tante titolari, siamo riuscite ad esprimerci su buoni livelli. Il nostro obiettivo principale era la qualificazione e l’abbiamo ottenuto meritatamente“.
Per disputare una buona Final Six – conclude Bosetti – non credo che dobbiamo inventarci qualcosa di particolare, ma ognuna dovrà stare tranquilla, concentrandosi su se stessa per dare il meglio sempre al servizio della squadra“.